5 giugno 2020
Aggiornato 09:30
L’agricoltura ha ancora molto da dire e da fare

Inaugurata Agriest 2010

Il settore ribadisce tutto il suo ruolo primario nella 45^ edizione di Agriest inaugurata a Udine Fiere dall’assessore Violino

UDINE - C’è qualcosa di nuovo e di maggiormente convincente negli stand della 45^ edizione di Agriest, inaugurata oggi (venerdì 22 gennaio) a Udine Fiere dove Fiera, Regione, Ersa, Banche di Credito Cooperativo in primis, ma anche tutte le espressioni e le organizzazioni del mondo agricolo hanno fatto quadrato per rilanciare il settore primario in tutta la sua forza facendo tesoro delle tradizioni e delle esperienze proiettandole in un futuro, ormai chiaro a tutti, nel quale l’agricoltura gioco un ruolo imprescindibile sia dal punto di vista economico che sociale visto che agricoltura vuol dire ambiente, territorio, risorse, occupazione, qualità della vita e di ciò che mangiamo.

La giornata inaugurale si è aperta con il convegno sul Piano di Sviluppo Rurale promosso dalla Direzione centrale dell’agricoltura. Tema che ha gremito la sala convegni dove i saluti di casa sono stati portati dal Presidente di Udine e Gorizia Fiere Sergio Zanirato il quale ha ribadito la bontà del rapporto di collaborazione con la Regione resosi ancor più solido ed efficace proprio in questa edizione di Agriest, attribuendole l’importanza che detiene da oltre quarant’anni sul panorama fieristico nazionale e riconoscendole prospettive di sviluppo a capo della filiera «dalla Terra alla Tavola»: progetto-percorso con cui la Fiera presidia il settore dell’agro-alimentare e della ristorazione e che si completa con un altro importante evento fieristico come Good, il Salone del gusto udinese con cadenza biennale. I binari Agriest e Good su cui corrono le produzioni di eccellenza della Regione FVG e la promozione delle stesse sui mercati dell’Alpe Adria hanno tracciato un solco preciso e individuato degli obiettivi strategici per cui la Regione e l’Ersa hanno assicurato l’impegno e il sostegno nel portare avanti questi appuntamenti come vetrine di promozione della qualità e del territorio.

Durante il convegno d’apertura non si è certo dimenticato che anche il mondo rurale vive un momento non facile: secondo l’Assessore regionale alle risorse agricole e naturali Claudio Violino, occorre infatti che l’agricoltura si riappropri anche del ruolo culturale che essa ha svolto in seno alla civiltà contadina. Un ruolo che deve partire dalla riscoperta della cultura del territorio. L’obiettivo che Violino si pone è quello di far comprendere ai cittadini che un concreto elemento di cultura è rappresentato anche dal sapersi nutrire con i prodotti più genuini. I quali rappresentano la sintesi del territorio dove vengono realizzati.
Per perseguire questi obiettivi, come ha spiegato anche il Direttore centrale Luca Bulfone, e ai tecnici della direzione, la Regione ha privilegiato l’erogazione di risorse alle aziende zootecniche e a quelle aziende che sono presenti sul territorio. L’obiettivo è quello di favorire la ristrutturazione del settore zootecnico e di quello lattiero caseario. Per fare sì che tali comparti siano costituiti anche nel Friuli Venezia Giulia da aziende dimensionate in modo tale da poter stare sui mercati assicurando reddito e occupazione. I fondi messi a disposizione dell’agricoltura regionale verranno erogati entro breve poiché l’Amministrazione è riuscita a concludere in tempi rapidi le istruttorie delle risorse da erogare derivanti dal P.S.R. e dagli interventi legati alla direttiva nitrati.

Al taglio del nastro di Agriest 2010, al quale erano presenti oltre a Violino e Zanirato, anche l’AD Claudio Gottardo e il Direttore Maurizio Tripani della Fiera, numerose autorità comunali, provinciali, regionali, i rappresentanti delle maggiori organizzazioni sindacali agricole, ma anche il consolato della Repubblica Ceca e della Romania e i vertici della Fiera di Klagenfurt, è seguita la visita ai padiglioni dove complessivamente espongono 300 aziende nei settori della meccanica agraria, viticoltura ed enologia, zootecnia, mangimi e foraggi, editoria specializzata. Tappa d’obbligo (e secondo taglio del nastro) al nuovo padiglione 10 curato dalla Regione che – come ha spiegato il Direttore dell’Ersa Mirko Bellini - offre un suggestivo e piacevole spaccato della civiltà contadina del Friuli Venezia Giulia. Da un trattore che ara la campagna, che anche i più piccini si soffermano a osservare con curiosità, posizionato all’ingresso della tensostruttura si prosegue attraverso stand che raccontano l’essenza della civiltà contadina regionale con «zummate» ad hoc sulla carne di bovina Pezzata Rossa, sul prosciutto di San Daniele, sul Montasio, sui grandi vini, sulla trota, sui prodotti dell’acquacoltura e quelli della terra, presentandoli non solo come cibo, ma anche come espressione di sintesi del territorio e del lavoro per ottenerlo.
Nella «Casa dell’Agricoltura» dalla A alla Zeta ricostruita nel padiglione 10 , anche i settori zootecnico, vitivinicolo, venatorio, caseario, floricolo, frutticolo, forestale, agronomico, cerealicolo, arboricolo, oleario, apistico, orticolo, fitosanitario oltre agli stand delle organizzazioni agricole, degli ordini professionali, del mondo della scuola e della formazione, e l’università. L’area centrale del padiglione è riservata allo staff dell’assessorato regionale all’agricoltura, dove i funzionari della direzione centrale delle Risorse Agricole, Naturali e Forestali, e dell’ERSA, sono a disposizione del visitatori.
Una ricchezza quella messa in mostra da Agriest, tutta da conoscere e far conoscere e per questo la giornata di domenica è particolarmente rivolta ai giovani, alle scuole e alle famiglie con particolari formule promozionali d’ingresso.

Agriest resterà aperta al pubblico fino a lunedì prossimo con orario continuato dalle ore 9.30 alle 18.30. L’agenda convegni di domani (sabato 23 gennaio) prevede questi appuntamenti:

●●● Sala Convegni (I° piano, ingresso sud))
Ore 9.30
Confagricoltura Udine
TAVOLA ROTONDA: «MULTIFUNZIONALITÀ DA VE(N)DERE».

●●● Sala Bianca (I° piano, ingresso ovest)
Ore 10.30
Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia
«COSTI, PREZZI E PAC: ANDAMENTO E PROSPETTIVE DEL SETTORE LATTIERO-CASEARIO».

●●● Sala Bianca (I° piano, ingresso ovest)
Ore 14.30
ERSA, Agenzia regionale per lo sviluppo rurale
«PROGETTO BIOINNOVERBE».
Dalla raccolta delle erbe spontanee alla loro coltivazione: una filiera che unisce tradizione e innovazione.

●●● Sala Convegni (I° piano, ingresso sud)
Ore 14.30
Confagricoltura Udine
«BIOGAS, È TEMPO DI FARE…».

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