5 giugno 2020
Aggiornato 08:30
Venerdì 22 gennaio l’inaugurazione

Presentata in regione la 45^ edizione di Agriest

In Fiera per conoscere l’agricoltura dalla A alla Zeta nel padiglione della Regione – Ersa

Settore primario in tutti i sensi e a tutti gli effetti, perché l’agricoltura non è solo produzione garantita dal punto di vista igienico-sanitario, macchinari innovativi, colture specializzate, stalle iper-tecnologiche, ma anche – e lo sarà sempre di più – presidio dell’ambiente, strumento di gestione del territorio, mantenimento di scenari naturali, tradizioni, saggezze e canoni sociali. Questo, in sintesi, il messaggio trasversale emerso durante la conferenza stampa odierna tenutasi nella sede della Regione FVG in Udine per presentare la 45^ edizione di Agriest - Coltivare il Futuro, che aprirà i battenti venerdì prossimo 22 gennaio a Udine Fiere (l’inaugurazione è fissata alle ore 11.30)  per una quattro giorni di full-immersion nel mondo agricolo a 360 gradi, partendo dal gradino fondamentale che è la conoscenza di questo settore, anche da parte della gente comune, dei giovani in particolare, della famiglia, delle scuole, degli istituti e degli atenei oltre che dalle migliaia di imprenditori e operatori specializzati che di anno in anno non perdono l’appuntamento con questa che è la fiera di riferimento del settore per il Nord Est.

A parlare di un’agricoltura che è cambiata e che sta cambiando velocemente e dell’appuntamento fieristico (Agriest appunto) che rappresenta il peso di questo settore e il suo cambiamento, sono intervenuti l’Assessore regionale alle risorse agricole, naturali e forestali Claudio Violino, il Presidente di Udine e Gorizia Fiere Sergio Zanirato, il Direttore dell’ERSA Mirko Bellini e, in rappresentanza dello sponsor storico, la Banche di Credito Cooperativo del FVG, Luciano Sartoretti.

Da sempre Agriest consente di fare il punto della situazione pensando anche quanto è stato fatto nel passato per poter valutare e riflettere sul futuro del mondo agricolo. L’importanza di Agriest è stata sottolineata dall’Assessore Violino il quale ha affermato che la Direzione regionale agricoltura e l’ERSA intendono dare tutto il supporto necessario a questa manifestazione ma manche al Salone Good e a Friuli Doc ritenendole, nelle loro diverse e specifiche competenze, vetrine di riferimento per la promozione delle eccellenze.  Partendo proprio dalla terra, dall’agricoltura, da Agriest che – lo ha ricordato il Presidente Zanirato – apre l’annata agraria, apre il calendario fieristico di Udine e Gorizia Fiere e fa da naturale apripista al progetto di filiera «dalla Terra alla Tavola» che si sviluppa e si completa con la fiera biennale di ottobre Good, Salone che pur essendo alle primissime edizioni, ha trovato la strada giusta e i consensi negli ambienti locali ed esteri per una promozione integrata dell’agroalimentare e della ristorazione in Alpe Adria.

Agriest 2010, dunque, con oltre 1000 case e marchi rappresentati e con ben 14 convegni in agenda, si appresta ad essere un’edizione importante e significativa anche grazie ad un nuovo spazio espositivo (il padiglione 10, che durante la conferenza stampa è stato battezzato «la Casa dell’Agricoltura») curato dalla Regione / ERSA per far conoscere – come ha spiegato il Direttore dell’agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Mirko Bellini - dove nascono le eccellenze, come si sviluppa il settore primario lungo un percorso espositivo – didattico che parte dall’origine per arrivare al prodotto e alla sua collocazione sul mercato. Questo attraverso la presenza e le attività dimostrative da parte di tutte le maggior categorie del comparto, delle istituzioni, del mondo della formazione, della ricerca e della sperimentazione. E sarà proprio questa struttura e il suo particolare contenuto insieme a tutta la portata merceologica e all’esperienza di Agriest, a fare da epicentro di attrazione per il messaggio e l’invito che l’ERSA ha diffuso – in accordo e collaborazione con la Fiera – tra le scuole (elementari, medie, superiori, ma anche l’Università) affinché genitori e figli, giovani, studenti – ancorché quelli che non hanno ancora scelto l’indirizzo di studio, vengano in Fiera a conoscere che cos’è oggi l’agricoltura e cosa vuole dire praticarla. Per questo sono state predisposte particolari forme di ingresso promozionali:

Speciale Scuole e Università - tutti i giorni ingresso gratuito per tutte le scuole elementari, medie e superiori, istituti professionali della Regione, docenti, ricercatori e studenti delle Facoltà di Agraria e di Medicina Veterinaria dell’Università di Udine.

Speciale Famiglia: domenica 24 gennaio ingresso per genitori e figli insieme al costo di un solo biglietto intero (prezzo del biglietto:8,50 euro intero - 5,00 euro ridotto).

Il fittissimo programma convegnistico di Agriest aprirà venerdì 22 gennaio alle ore 10.00 con un convegno organizzato proprio dalla Regione/ERSA sul Piano di Sviluppo Rurale e si concluderà lunedì 25 gennaio affrontando il tema del Fondo di Rotazione in Agricoltura come ha sottolineato durante la conferenza di oggi Sartoretti della Federazione Banche di Credito Cooperativo.

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