26 gennaio 2020
Aggiornato 13:30

Cota: la TAV va fatta a tutti i costi

Il candidato governatore del Piemonte ribadisce la centralità del collegamento ferroviario ad alta capacità verso la Francia

TORINO - Nel giorno delle manifestazioni in Valsusa per l'avvio dei sondaggi il segretario piemontese della Lega Nord Roberto Cota, candidato alle prossime regionali sottolinea nel corso di una conferenza stampa a cui partecipa buona parte dello stato maggiore regionale di PdL e Lega e con la presenza del sottosegretario ai Trasporti Bartoleomeo Giachino, la centralità del collegamento ferroviario ad alta capacità verso la Francia.

«Oggi è il nostro Tav Day - ha detto Cota - bisogna riaffermare che questa grande opera pubblica deve essere realizzata a tutti i costi». Cota ha polemizzato più volte con il centro sinistra e in particolare con la giunta regionale guidata da Mercedes Bresso, colpevoli di essersi accordati con la sinistra comunista «pur di mantenere la poltrona».

Un'alleanza, culminata con il governo della comunità montana della Valsusa guidata dall'«eretico», Sandro Plano, che però ha portato a forti contraddizioni all'interno del pd regionale. «Queste alleanze non danno garanzie per il futuro», ha sottolineato Cota. «Oggi è il tempo delle responsabilità - ha detto Cota - chiederemo alla Valsusa cosa è necessario per lo sviluppo e metteremo in campo misure concrete». Cota ha aggiunto che le proteste non devono essere strumentalizzate a fini elettorali, anche perché la Valsusa voterà per il centrodestra, ma soprattutto perché i residenti sono favorevoli alla TAV e quanto accadde nel dicembre 2005 (gli incidenti di Venaus, ndr) fu provocato da una stragrande maggioranza di persone non piemontesi. «Le violenze arrivarono - ha detto - da altre regioni e addirittura dall'estero. Il vicecoordinatore regionale del PdL, Agostino Ghiglia, ha invece osservato che il pd invece di ricorrere ai probiviri per il caso Plano, ha in mano una possibilità molto più chiara e trasparente, «ritirare i propri rappresentanti dalla comunità montana della Valsusa».