14 dicembre 2019
Aggiornato 00:30

Unipol: Salvatori annuncia uscita dal Gruppo

«Questi anni al Gruppo UGF sono stati per me ricchi di interesse e di gratificazioni professionali»

ROMA - L'Amministratore Delegato di Unipol Gruppo Finanziario, Carlo Salvatori, in occasione dell'ultima riunione del Cda, preannuncia la sua uscita dal gruppo alla scadenza del mandato, considerando compiuta la missione affidatagli.

«Questi anni al Gruppo UGF sono stati per me ricchi di interesse e di gratificazioni professionali - ha dichiarato Salvatori -. Ho lavorato fin dal primo giorno in grande affiatamento con il Presidente Pierluigi Stefanini, il Vice Presidente Vanes Galanti e il Direttore Generale Carlo Cimbri. Abbiamo saputo reagire alla crisi di immagine e reputazione che aveva caratterizzato l'inizio del 2006. Siamo riusciti ad affrontare la crisi finanziaria più grave dal dopoguerra ad oggi - per molti versi ancora in corso - superandola senza traumi interni e, quel che più conta, senza ledere gli interessi dei clienti, continuando nella nostra crescita dimensionale e occupazionale».

«L'organizzazione del Gruppo - ha aggiunto Salvatori - è oggi completamente rinnovata; la fusione tra Aurora e Unipol ha condotto alla nascita di UGF Assicurazioni, una grande compagnia, fra le prime del Paese. Il ruolo della Banca è stato ridefinito ed è strategico ai fini della crescita ordinata del Gruppo. Dalle azioni intraprese il patrimonio è stato rafforzato ben oltre i livelli minimi stabiliti dall'Autorità. A me che ho avuto l'opportunita' di guidare la squadra manageriale che ha reso possibile tutto questo, resta la soddisfazione di aver contribuito al suo consolidamento e alla sua crescita. Il mio compito nel Gruppo è ora da considerarsi in via di esaurimento, anche se naturalmente assicurerò tutto il mio impegno fino alla fine del mandato».

Il presidente di UGF Pierluigi Stefanini e il Consiglio di Amministrazione, nel prendere atto della comunicazione di Salvatori, si legge in una nota. hanno voluto ringraziarlo anche a nome di tutti i collaboratori per la preziosa attività svolta, per il generoso contributo ideativo e operativo prestato e per l'esempio di moralita' e abnegazione dato a tutti. «Lavorare con Salvatori - ha sottolineato Stefanini - è stata per tutti noi, e lo sarà ancora fino al termine del suo mandato, un'opportunità di raro valore, sia sul piano professionale che sul piano umano. Il nostro Gruppo gli deve e gli dovrà sempre per questo una grande riconoscenza».