9 dicembre 2019
Aggiornato 14:30
Ferrovie. Trentino

Trenitalia cancella l'ultimo Eurostar Bolzano-Roma

L'assessore provinciale di Bolzano Widmann: «una provocazione». Rimarrà operativo un solo treno Intercity

BOLZANO - Raggiungere Roma in treno, per i viaggiatori in partenza dall'Alto Adige, diventa sempre più difficile a partire dal 13 dicembre. Trenitalia ha cancellato l'ultimo Eurostar che collegava Bolzano alla capitale, e ha mantenuto operativo un solo treno Intercity fino a Lecce, rimandando ad aprile l'entrata in funzione di altri due collegamenti veloci con Ancona e Bologna. Lo ha annunciato l'assessore alla mobilità della Provincia autonoma di Bolzano, Thomas Widmann, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo orario invernale.

Siamo molto delusi per la scelta di Trenitalia - ha spiegato Widmann - la riteniamo profondamente ingiusta e dimostra la poca considerazione di cui godiamo a livello nazionale nonostante la presenza del Brennero, il valico più transitato di tutte le Alpi».

Per quanto riguarda le richieste economiche di Trenitalia, che ha proposto alla Provincia di farsi carico dei costi di riattivazione del Bolzano-Roma, Widmann non usa molti giri di parole. «Garantire uno o due treni diretti tra l'Alto Adige e la capitale è compito dello Stato - ha sottolineato l'assessore - e non siamo certo disposti a pagare 1,2 milioni di euro per un collegamento che supera le 5 ore, quando sarebbe tecnicamente possibile coprire la distanza tra Bolzano e Roma in quattro ore e mezza. Su questo punto siamo inamovibili: la Provincia non accetta questa soluzione, la riteniamo una provocazione».

La novità della stagione è anche la nuova partnership tra ferrovie austriache (OBB), germaniche (DB) e Ferrovie Nord, che, sempre a partire dal 13 dicembre, offrono 5 collegamenti Eurocity con Monaco. Per quanto riguarda quelli provenienti da Nord, due proseguono sino a Verona, uno sino a Milano e uno sino a Bologna.

Su questi treni non è valido il sistema tariffario integrato (dunque neppure gli abbonamenti), ed è necessario acquistare un biglietto ad hoc.

Con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale tutto il sistema dei treni regionali troverà una collocazione più definitiva. «Possiamo considerare raggiunto l'obiettivo che ci eravamo posti cinque anni fa - ha aggiunto Widmann - ovvero quello di garantire il cadenzamento orario ogni 30 minuti su tutta la rete del trasporto ferroviario in Provincia di Bolzano.

L'ultimo passaggio è stato quello dell'intensificazione dei collegamenti in Alta Val Pusteria, tra Brunico e San Candido. I km percorsi su rotaia ogni anno, in Alto Adige, sono passati dai 2,8 milioni del 2004 ai 5,8 milioni del 2010».

Su tutte le linee sono stati aumentati e migliorati i collegamenti, tenendo conto anche delle coincidenze con gli autobus, mentre l'inserimento all'ultimo momento dei nuovi Eurocity ha provocato lo spostamento di alcuni regionali tra Bolzano e la Bassa Atesina, e la cancellazione di un regionale Bolzano-Brennero. «La cosa fondamentale - ha concluso l'assessore alla mobilità - è che gli orari dei treni regionali possono considerarsi fissi, e nei prossimi anni non verranno più toccati». Per tutte le informazioni sul nuovo orario invernale è possibile consultare il sito internet www.sii.bz.it.