14 giugno 2021
Aggiornato 04:00
Chiestoa al governo britannico di adottare «provvedimenti energici»

Anche Soros contro i bonus ai manager bancari

In un'intervista rilasciata al settimanale britannico The Independent on Sunday. Sabato banche presenteranno piani salariali

LONDRA - Anche George Soros si scaglia contro i bonus concessi ai manager delle banche, e chiede al governo britannico di adottare «provvedimenti energici» a una settimana dalla presentazione dei piani di remunerazione che gli istituti bancari saranno obbligati a fornire all'Authority di regolamentazione della City.

In un'intervista rilasciata al settimanale britannico The Independent on Sunday, Soros sottolinea come grazie alla volatilità dei mercati e al tasso di interesse ai minimi storici le banche abbino ricominciato a fare grandi profitti; il governo d'altra parte aspetta indicazioni anche da parte del G20.

«Di solito i manager di primo livello hanno un salario base di circa 100mila euro l'anno, ma ognuno di loro gestisce la contabilità che comprende anche il proprio costo che insieme ad altri costi aziendali viene dedotto dalla dichiarazione, e gli viene corrisposto una percentuale dei profitti corrispondenti», spiega Soros, secondo il quale la maggior parte dei manager «pensa di dover essere pagato quanto riesce a strappare».