20 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Global City Report 2009

Milano migliora per i rifiuti, ma ultima in Europa per smog

Scenari Immobiliari: «Quotazioni residenziali meglio della media»

MILANO - Nel primo semestre del 2009 Milano ha fatto grandi passi avanti (+37,9%) nella raccolta differenziata dei rifiuti, ma è ancora all'ultimo posto tra le 20 principali città europee (15 capitali) per quanto riguarda la concentrazione media annua di Pm10 nell'aria. E' quanto emerge dal Global City Report 2009 di Scenari Immobiliari, che per il secondo anno ha messo a confronto le città medie e grandi del continente che giocano un ruolo importante anche sul piano mondiale. Il capoluogo lombardo conferma le proprie qualità per l'economia e l'attrattività per le imprese, mentre le maggiori difficoltà si riscontrano nei servizi, in particolare nel campo della mobilità, nella cultura e nella qualità ambientale.

Il mercato del lavoro si conferma in buona salute con un tasso di disoccupazione che si attesta sul 3,9 per cento. Il sistema fieristico resta un punto forte della sua competitività. E' il terzo in Europa, dopo Hannover e Parigi per metri quadrati offerti. Il sistema aeroportuale conferma l'ottava posizione in classifica, nonostante il trasferimento dell'hub internazionale di Alitalia a Fiumicino. Nel 2008 il trasporto pubblico ha fatto registrare un buon incremento di passeggeri rispetto all'anno precedente (+4,8%), anche grazie all'introduzione dell'Ecopass e al contemporaneo potenziamento di alcune linee urbane. Ma anche in questo caso Milano sconta ancora un notevole ritardo.

MERCATO IMMOBILIARE - La crisi ha fatto scendere anche a Milano le quotazioni degli immobili residenziali, ma meno che altrove. Il calo è stato del 4,5 per cento, contro una media europea del meno 6,9 per cento. I canoni degli uffici centrali sono addirittura saliti, anche se di poco. Un dato motivato forse anche dal fatto che solo il 17,2 per cento del patrimonio immobiliare terziario è costituito da edifici di classe A, cioè di alta qualità secondo gli standard internazionali. La media europea è del 23,1 per cento, con Parigi e Londra che hanno superato quota 30 per cento. A Milano lo spazio abitativo medio è elevato, con 41,7 metri quadrati a persona: solo Vienna e Oslo hanno più spazio per abitante. Il 62 per cento delle case è di proprietà, mentre solo il 7,2 per cento è la quota di abitazione destinate alle fasce di popolazione più deboli.

INQUINAMENTO - Il numero di automobili per abitante resta elevato, seppure in lieve calo rispetto allo scorso anno: 565 ogni mille abitanti, contro una media europea di 407. La situazione dell'inquinamento resta molto critica: Milano mantiene di gran lunga il primato della concentrazione del Pm10, con un valore di 51 microgrammi/metro cubo, mentre la legislazione europea per la protezione della salute umana ha stabilito che la media giornaliera di 50 microgrammi/mc non può essere superata più di 35 volte l`anno. Il sistema universitario costituito dai dieci atenei milanesi costituisce sempre un grande punto di forza della città: sono più di 192mila gli studenti, circa lo stesso numero di quelli che frequentano le università di Parigi.

Da segnalare il crollo dei reati denunciati (meno 21,1 per cento) in netta controtendenza rispetto alle altre città europee.