17 settembre 2019
Aggiornato 00:30
Sono stati soprattutto i privati a richiedere e inviare i moduli

Le badanti «regolarizzate» sono Ucraine e in provincia di Milano

Al ministero dell'Interno sono arrivate 294.744 domande di emersione

ROMA - Sono soprattutto Ucraine e lavorano maggiormente nella provincia di Milano le colf e badanti che sono state regolarizzate al ministero dell'Interno dove alla mezzanotte di oggi sono arrivate 294.744 domande di emersione per lavoratori extracomunitari. Il dato è comunicato dal ministero dell'Interno.

«Sono state pienamente rispettate, - fa sapere il Viminale - le previsioni del Governo che stimava in 300mila il numero di soggetti interessati all'emersione, previsioni formulate nella relazione tecnica allegata al provvedimento anticrisi, approvato lo scorso agosto».

In particolare, sono state presentate 180.408 domande per colf e 114.336 domande per badanti.

Le maggiori richieste di regolarizzazione di colf e badanti, il 14,72%, hanno riguardato la provincia di Milano (43.393 domande), seguita da Roma (10,87% con 32.034 domande), Napoli (8,25%, con 24.331 domande), Brescia (3,81%, con 11.121 domande), Bergamo (3%, con 8.836 domande), Torino (2,81% con 8.296 domande), Caserta (2,25% con 6.622 domande), Bologna (2,21%, con 6.511 domande), Modena (2,10% con 6.199 domande) e Reggio Emilia (1,93% con 5.680 domande).

Le prime dieci province richiedenti rappresentano il 51,95% delle 294.744 domande complessive di regolarizzazione.

I lavoratori provengono soprattutto da Ucraina (12,61% con 37.178 domande), Marocco (12,25%, con 36.112), Moldavia 8,68%, con 25.588), Cina (7,16%, con 21.090), Bangladesh (6,3%, con 18.557), India (5,96%, con 17.572), Egitto (5,54 con 16.325), Senegal (4,63%, con 13.646), Albania (3,78%, con 11.147) e Pakistan (3,66%, con 10.784 domande). Le prime dieci nazioni racchiudono il 70,57% (207.999) delle richieste di dichiarazione di emersione.

Circa 80mila domande sono arrivate negli ultimi tre giorni utili prima della scadenza del 30 settembre I moduli richiesti sono stati 351.219, mentre le ricevute consegnate sono state 294.744 pari alle domande inviate.

Sono stati soprattutto i privati a 'richiedere' e 'inviare' i moduli (189.118 richieste e 149.670 invii), seguiti da associazioni e patronati (152.874 e 137.160), dai consulenti del lavoro (5.410 e 4.673) e dai comuni (3.817 moduli richiesti e 3.238 domande inviate).