17 agosto 2019
Aggiornato 19:30
Con proroga vantaggi per Stato e famiglie

Badanti. Adoc: insufficienti 40 mila domande a Roma

Appello a Giovanardi, allungare i tempi della sanatoria fino alla fine dell'anno

ROMA - Si chiudono oggi i termini per inoltrare le domande di regolarizzazione di colf e badanti. Per Adoc il numero delle domande arrivate è insufficiente, con proroga numerosi i vantaggi economici per lo Stato e le famiglie.

«Riteniamo insufficiente il numero di domande inviate da Roma, circa 40 mila, nella Capitale il numero reale di badanti irregolari è di almeno tre volte superiore - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - anche per il gran numero di anziani residenti. Per un maggiore successo della sanatoria occorrerebbe prevedere una proroga dei tempi di chiusura.

L'Adoc ha inoltrato tale richiesta al Sottosegretario di Stato Giovanardi, da sempre sensibile al tema badanti. Allungando i tempi, insistendo con una campagna d'informazione diffusa capillarmente tra le famiglie e dando il tempo ai pensionati di recuperare i soldi sufficienti per far mettere in regola tutti coloro che finora non hanno avuto la possibilità di farlo, si realizzerebbe un servizio utile alla società, allo Stato, alle famiglie e alle lavoratrici irregolari. Se venisse sanata la posizione di tutte le badanti irregolari lo Stato incasserebbe oltre 400 milioni di euro per tasse e contributi, e risparmierebbe enormemente sui costi del servizio sanitario nazionale e sugli investimenti delle Regioni, che in materia di assistenza sono molto carenti.«