5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00
Apicoltura. Moria delle api

Rabboni a Zaia: «Bene la sospensione dei concianti del mais»

«Ora collaboriamo per la ricerca di soluzioni alternative all'uso di prodotti dannosi per le api»

BOLOGNA - «La prossima emanazione di un decreto del Ministero della Salute che prolunga di un altro anno la sospensione anche nella prossima campagna agraria dell’uso di alcuni prodotti chimici dannosi, impiegati per la difesa delle sementi, in particolare del mais, è certamente un fatto positivo».

L’assessore regionale all'Agricoltura, Tiberio Rabboni, commenta così la notizia dell’estensione, anche al 2010, della sospensione dell’utilizzo dei neonicotinoidi, annunciata oggi a Bologna dal ministro delle Politiche agricole Luca Zaia. «La situazione del 2009 ha confermato in modo univoco la correlazione esistente tra concianti del mais e moria delle api che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore», ha detto Rabboni, sottolineando la necessità di porre in essere tutte le iniziative per garantire la sopravvivenza di questi insetti.

«La moria delle api - ha aggiunto l’assessore - ha rischiato, negli scorsi anni,di provocare una drastica riduzione del numero di alveari presenti nel nostro Paese, con un gravissimo danno economico dovuto alla caduta della produzione di miele di qualità e alla mancata impollinazione delle piante da frutto. La situazione è sensibilmente migliorata quando le Regioni italiane, su proposta dell'Emilia-Romagna, hanno richiesto e ottenuto la sospensione dell’utilizzo dei concianti».

«Ora - ha concluso Rabboni - vanno avviate le attività necessarie a trovare valide alternative, sostenibili sul piano ambientale ed economico, all’utilizzo dei concianti. Siamo quindi disponibili a collaborare, impegnando i nostri Servizi tecnici, con i Ministeri competenti per mettere a punto tecniche che consentano di rendere definitivo il divieto di utilizzo di questa categoria di prodotti chimici».