28 gennaio 2020
Aggiornato 11:00
Trasporti. Medio Oriente

Il Golfo riscopre le rotaie, anche pellegrinaggio in treno

E a Dubai si inaugura la metropolitana

DUBAI - L'agente segreto britannico T.E. Lawrence, più noto come Lawrence d'Arabia, può finalmente riposare in pace. I pellegrini musulmani che indirettamente ostacolò 90 anni fa facendo saltare in vari punti la ferrovia dell'Hejaz, 1.300 km da Damasco a Medina, allo scopo di aiutare l'insurrezione araba contro gli Ottomani, dal prossimo anno, se lo vorranno, potranno compiere le tappe dell'hajj seduti comodamente in una carrozza ferroviaria.

Il «Comitato saudita per il pellegrinaggio», presieduto dal ministro dell'interno, principe Nayef, ha annunciato nei giorni scorsi che nel 2010 entrerà in servizio il treno su monorotaia che collegherà la Mecca a Medina e ad altre «stazioni» centrali dell'hajj: il monte Arafat, Muzdalifah e Mina. Almeno 500mila pellegrini potranno usare la linea ferroviaria, concepita sul modello di quelle in uso in Giappone e costata circa 1,3 miliardi di euro. La monorotaia, realizzata da un consorzio di imprese guidato dalla cinese China Railway Company, verrà completata nel 2011.

Il progetto, oltre a modernizzare il pellegrinaggio che vede ogni anno milioni di musulmani di tutto il mondo raggiungere i luoghi santi in Arabia saudita, conferma l'interesse verso la tutela dell'ambiente che si sta facendo strada nel Golfo dove, sino ad oggi, grazie alle enormi riserve di petrolio a disposizione, il mezzo di trasporto privilegiato è stata l'auto di lusso e di grossa cilindrata. L'apertura della monorotaia consentirà, secondo i calcoli fatti dalle autorità saudite, di rinunciare ad almeno 53mila auto private, taxi e bus che, di solito, usano i pellegrini per raggiungere la Mecca e le altre località sante. La monorotaia dell'hajj inoltre servirà ad alleviare il traffico automobilistico molto intenso in quella zona anche durante i periodi dell'anno non interessati dal pellegrinaggio o dall'«umra» (pellegrinaggio minore).

E che agli sceicchi del Medio Oriente piacciono sempre di più le rotaie lo conferma anche l'inaugurazione questa settimana della metropolitana di Dubai, due linee (rossa e verde) nelle quali le autorità dell'Emirato hanno investito 7,6 miliardi di dollari. In una prima fase saranno aperte solo 10 delle 29 stazioni previste dal progetto ma lo sceicco Mohammed bin Rashid al Makhtoub, governante di Dubai e premier degli Emirati Arabi Uniti, si è detto fiducioso del completamento dei lavori in tempi rapidi. Il primo convoglio effettuerà il viaggio inaugurale mercoledì, simbolicamente il 9/9/2009, dalla stazione Mall passando per il Nakheel Harbour & Tower fino a raggiungere la fermata di Rashidiya. Il giorno successivo la metropolitana entrerà in servizio effettivo.

La popolazione di Dubai che deve fare i conti ogni giorno con gli ingorghi stradali, guarda con interesse all'apertura della metropolitana, ritenuta all'avanguardia. Il giornalista Mahzar Farooqi, sul blog Xpress, ha scritto i «10 Comandamenti» per l'utente della metropolitana che, in modo scherzoso, insistono sul rispetto degli altri passeggeri e delle carrozze ferroviarie. «Non mangiare o bere in treno», recita il primo dei «comandamenti».