29 marzo 2020
Aggiornato 14:00
Crisi economica

Il Fondo di solidarietà per l’agricoltura è una priorità

CIA: «Tutto il “mondo agricolo” deve sollecitare il Governo a rispettare gli impegni assunti»

ROMA - Il Fondo di solidarietà rimane ancora oggi sprovvisto di copertura finanziaria. Le rassicurazioni del Governo debbono tradursi in fatti concreti e tutti debbono offrire il loro responsabile contributo perché ciò avvenga rapidamente. Così il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi ribadisce l’importanza del Fondo di solidarietà per un settore che è attraversato da grossi problemi economici.

La questione -spiega Politi- investe l’agricoltura italiana nella sua interezza, per questo abbiamo chiesto un’azione decisa e forte da parte di tutti i soggetti interessati compresa ASNACODI (Associazione nazionale dei Consorzi di Difesa) che, escludendo qualche suo rappresentante, è apparsa molto timida ed eccessivamente fiduciosa sul mantenimento degli impegni presi da parte del governo.

Il ministro Zaia -prosegue Politi- sostiene che per il 2009 si troveranno 250 milioni di euro dalla Finanziaria del 2010, auspichiamo che ciò avvenga.
E’ però evidente -conclude il presidente della Cia- che in questo modo rimarrebbe scoperto il 2010 non essendo sufficienti neppure le risorse finanziarie previste dall’articolo 68 della Pac e che sono state accantonate prelevandole direttamente dagli agricoltori.

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