20 novembre 2019
Aggiornato 04:30
Lo comunica una nota del gruppo immobiliare

Risanamento, Zunino ha rassegnato dimissioni da cda

In board 3 agosto valutata cooptazione di un nuovo consigliere

MILANO - Luigi Zunino ha rassegnato oggi le proprie dimissioni dal consiglio di amministrazione di Risanamento. Lo comunica una nota del gruppo immobiliare.

NUOVA GOVERNANCE - Il cda si è riconvocato per il giorno 3 agosto per definire alcuni aspetti della nuova governance e, in quella sede, verrà valutata la cooptazione di un nuovo consigliere, «fermo restando - scrive la nota - il possibile rinnovo di tutto il consiglio in occasione della prima assemblea che si terrà una volta intervenuti gli accordi definitivi con i principali gruppi bancari creditori della società di cui è stata data separatamente comunicazione al mercato».

PIANO DI SALVATAGGIO - In contemporanea alle dimissioni di Zunino c'è stato anche il via libera dal consiglio di gestione di Intesa SanPaolo al piano di salvataggio di Risanamento. Il consiglio di gestione di Intesa SanPaolo, ha dato l'ok a un piano di ristrutturazione da 500 milioni di euro. Nel corso della riunione, presenti tutti i consiglieri sono stati richiesti alcuni chiarimenti e fornite spiegazioni circa l'operazione prospettata che prevede un aumento di capitale complessivo da 150 milioni (130 milioni cash e 20 milioni tramite la conversione di crediti) sottoscritto dalle banche creditrici tra cui oltre a Intesa Sanpaolo figurano Unicredit, Banco Popolare e Banca Popolare di Milano. Inoltre il piano prevede un prestito in convertendo per 350 milioni la cui scadenza è indicata al 2014.

BORSA «EUFORICA» - E il titolo, fin dalla riammissione in Borsa, ha preso una volata che in chiusura ha registrato un più 41,22%, a 0,37 euro, con scambi (28,8 milioni di titoli) dieci volte superiori alla media dell’ultimo mese e pari al 10,5% del capitale sociale.