18 settembre 2019
Aggiornato 00:30

Alessandria: conciliazione tra aziende ed utenti

Protocollo d’intesa tra Camera di Commercio camera arbitrale del Piemonte e confservizi

ALESSANDRIA - Lunedì 6 luglio 2009, alle ore 11,30,  presso la Sala Refettorio della Camera di Commercio, è stato firmato un protocollo di intesa tra Camera di Commercio di Alessandria, Camera Arbitrale del Piemonte e Confservizi Piemonte - Valle d’Aosta sulla conciliazione - procedura alternativa di risoluzione delle controversie - ora disponibile anche per le aziende di pubblica utilità (acqua, igiene ambientale e trasporti locali, edilizia residenziale pubblica e sanità ) della provincia di Alessandria.

Erano presenti Piero Martinotti, Presidente della Camera di Commercio, Paolo Romano, Presidente della Confservizi Piemonte, Giancarlo Filippi, Direttore della stessa associazione, Daniela Cena e Carla Russo, in rappresentanza della Camera Arbitrale del Piemonte, nonché Presidenti e Amministratori di importanti aziende di pubblica utilità della provincia.

 «La firma di tale protocollo - ha osservato il Presidente della Camera di Commercio Piero Martinotti - rappresenta un significativo contributo per lo sviluppo dello strumento della conciliazione per risolvere le controversie che potrebbero insorgere tra le società che gestiscono i servizi pubblici, sia nei confronti di cittadini-utenti che nei confronti di fornitori. La  sinergia tra enti camerali e operatori del settore servizi pubblici produrrà una proficua collaborazione per la promozione dei servizi di soluzione alternativa delle controversie».

«L’adozione delle procedure di conciliazione accredita le nostre stesse aziende che, per la tipologia dei servizi resi,  sono soggette a contenziosi con gli utenti-clienti o cittadini in genere e in alcuni casi anche con le imprese» - ha commentato Paolo Romano, Presidente dell’associazione regionale Confservizi Piemonte-Valle d’Aosta - «Con la sottoscrizione di questo protocollo, la nostra Associazione si assume l’impegno di promuovere e facilitare l’adesione delle imprese associate alle procedure di conciliazione, attraverso l’inserimento di apposite clausole nei contratti e nella Carta dei servizi delle aziende medesime.»

La Camera Arbitrale del Piemonte è un’associazione tra le Camere di Commercio piemontesi che cura la gestione delle procedure di arbitrato e conciliazione consentendo una soluzione alternativa delle controversie. Tali servizi permettono di recuperare e salvaguardare rapporti altrimenti irrimediabilmente compromessi dalle lungaggini e dalle asprezze delle vie giudiziarie ordinarie.

Il lavoro svolto in sinergia tra gli operatori - sia a livello locale che a livello regionale - ha lo scopo di far conoscere a imprese e consumatori i sistemi alternativi di risoluzione delle controversie. La conciliazione, essendo rapida ed economica, consente vantaggi in termini di tempo e denaro: il regolamento prevede la conclusione della procedura in 45 giorni e l’accordo normalmente matura nell’arco di un solo incontro di conciliazione.

Il protocollo di intesa scadrà alla fine del 2010 e sarà tacitamente rinnovato alla scadenza per un periodo di due anni.