12 marzo 2026
Aggiornato 11:39

RC AUTO: sì all'obbligo a contrarre. Una vittoria di consumatori e Isvap

ADICONSUM: «La Corte di giustizia europea riequilibra il tentativo delle compagnie assicurative di discriminare gli assicurati»

ROMA - La decisione della Corte di Giustizia dell’Unione europea di respingere il ricorso presentato su istanza di alcune compagnie assicurative per l’abolizione dell’obbligo a contrarre la polizza RC auto rappresenta una vittoria per gli assicurati che, in caso contrario, sarebbero stati discriminati sulla base del territorio di appartenenza, dell’età e degli eventuali sinistri accaduti nel corso della loro storia assicurativa.

Una decisa vittoria dei consumatori contrari alla caduta dell’obbligo e dell’Isvap che aveva sanzionato le imprese ricorrenti sulla base dell’applicazione di tariffe che intendevano scoraggiare il consumatore dall’accesso alla copertura Rc auto.

Adiconsum chiede che siano verificate le tariffe praticate all’utenza sull’intero territorio nazionale che devono rispondere ad esigenze di carattere puramente tecnico e che l’illecita elusione all’obbligo a contrarre, laddove riconosciuta, sia nuovamente sanzionata dall’Isvap come nel passato.