17 novembre 2019
Aggiornato 19:00

Contraffazione, Cidec: bene iniziative Governo

«Auspichiamo pronta costituzione consiglio nazionale»

ROMA - La Cidec (Confederazione Italiana dei Commercianti) – commentando la campagna pubblicitaria varata dal Ministero per lo Sviluppo Economico sulla contraffazione - rinnova il proprio appoggio a tutte le iniziative che il governo realizzerà in questa direzione e chiede una celere definizione del Consiglio nazionale anticontraffazione, come annunciato dal ministro Claudio Scajola.

«La contraffazione – spiega il presidente nazionale della Cidec, Agostino Goldin - produce enormi danni, una concorrenza sleale che lede le attività commerciali e distorce l’economia. Contrastarla è per la nostra associazione una delle linee prioritarie d’intervento».

La Cidec – che con l’Alto Commissariato per la Lotta alla Contraffazione aveva stipulato un protocollo d’intesa per assicurare impulso alle attività anticontraffazione, auspica adesso «la pronta attivazione del Consiglio Nazionale annunciato dal Ministro Scajola, per il pieno coinvolgimento delle associazioni categoria».

La continua espansione del fenomeno della contraffazione, che genera, tra le altre cose, forti perdite di gettito fiscale per lo Stato e mancati introiti per le imprese, ha spinto la CIDEC a potenziare i livelli di protezione nel settore, puntando su una più stretta collaborazione tra le istituzioni pubbliche e tutti gli operatori che operano a livello nazionale ed internazionale. La CIDEC ritiene che occorra elaborare un piano di azione mirato a fronteggiare la contraffazione nella maniera più efficace, attraverso il monitoraggio, la prevenzione e la repressione del fenomeno.