20 agosto 2019
Aggiornato 23:00

“Conciliare” i diritti dei clienti e delle imprese

La Giunta camerale approva 6 protocolli di intesa

CAMPOBASSO - Centri Commerciali, tintolavanderie, autoriparatori, agenzie di viaggio, agenzie immobiliari, pubblica amministrazione sono i settori interessati dall’iniziativa della Camera di Commercio di Campobasso, diretta a sostenere lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale attraverso la diffusione della cultura conciliativa e la promozione di un sistema di garanzie reciproche per il consumatore e l’impresa.

Nella riunione dell’11 marzo 2009  la Giunta camerale ha approvato i protocolli di intesa che la Camera di Commercio sottoscriverà con le associazioni di categoria dei settori interessati e gli enti locali per definire le regole di comportamento che le imprese dovranno osservare per poter utilizzare il relativo «marchio di qualità». Fanno eccezione le tintolavanderie per le quali l’iniziativa è già operativa.

Ventinove sono le tintolavanderie che hanno aderito al «Patto per la Tutela reciproca del consumatore e delle tintolavanderie». Le associazioni che hanno sottoscritto il protocollo sono la CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa - la Confcommercio e l’A.M.A. -Casartigiani.

Aderendo all’iniziativa i titolari delle tinto lavanderie possono esporre in vetrina il caratteristico marchio di qualità «Tinto lavato? O soddisfatto o conciliato!». In cambio dell’utilizzo del marchio si impegnano a rispettare gli standard previsti dall’apposito regolamento e a risolvere eventuali liti attraverso la conciliazione, con sconti, per entrambe le parti, del 25% sulle spese.

Anche per gli altri settori la procedura da seguire sarà la stessa: una volta firmato il protocollo di intesa con le associazioni di categoria, le imprese potranno manifestare l’interesse all’iniziativa ed esporre nei locali aziendali il marchio di qualità e il «patto», contenente tutte le condizioni da rispettare nella relazione commerciale con i clienti. Sono previsti altresì sconti del 25% per l’azienda e il cliente sulle spese della procedura di conciliazione.

«Notevoli sono i vantaggi per le imprese, commenta il Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, Paolo di Laura Frattura: con l’adesione al marchio di qualità le aziende potranno  conquistare ulteriormente la fiducia della clientela, dimostrando qualità e modernità nel coniugare le esigenze imprenditoriali con i bisogni dei consumatori».

Novità dell’iniziativa è anche il coinvolgimento degli Enti pubblici nel ricorso al servizio conciliativo dato l’emergere, con sempre maggiore evidenza, della necessità di ricorrere a metodi stragiudiziali di risoluzione delle controversie, che possono insorgere tra gli Enti stessi e i propri fornitori, appaltatori, esecutori di lavori, cittadini/utenti e imprese.

«Con l’utilizzo di strumenti alternativi alla giustizia ordinaria gli Enti possono rispondere alle richieste della collettività di una pubblica amministrazione moderna, che agisce sempre più con trasparenza, efficacia e rapidità – conclude il Presidente Paolo di Laura Frattura  - caratteristiche proprie del servizio di conciliazione camerale, che racchiude in sé le esigenze dei «litiganti» di risolvere le controversie a costi contenuti, con semplicità di accesso alla procedura e velocità nel raggiungimento della soluzione».

Gli enti aderenti, infatti, si impegneranno ad inserire nei contratti con i privati la c.d. «clausola di conciliazione», per poter disporre del servizio di conciliazione camerale.

Per diffondere la cultura conciliativa e i suoi vantaggi in un numero sempre crescente di persone  la Camera di Commercio di Campobasso promuoverà il servizio di conciliazione sul territorio.

Ogni settimana, fino ad esaurimento delle attività di promozione, presso i centri commerciali e le strutture della grande distribuzione, sarà allestito un desk informativo sulla conciliazione con figure professionali che illustreranno direttamente ai visitatori il servizio, offrendo loro anche materiale informativo. Il centro commerciale ospiterà il punto informativa e la Camera di Commercio di Campobasso, da parte sua, si impegnerà a svolgere le sedute di conciliazione «domiciliari», direttamente nella sede del centro commerciale o della grande distribuzione, per i tentativi di conciliazione riguardanti le eventuali liti tra la clientela e la struttura distributiva, senza alcun onere per le parti in ordine alle spese di conciliazione dovute.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività previste dal progetto «Io concilio, e tu?», finanziato dalla Regione Molise e realizzato da Unioncamere Molise in collaborazione con Retecamere, diretto a diffondere la cultura della conciliazione soprattutto fra i cittadini-consumatori, affinché possano realizzare concretamente i loro diritti, senza dover affrontare i costi, i tempi e i rischi di un’azione giudiziaria ordinaria. La conciliazione camerale consente infatti di migliorare il rapporto di fiducia alla base di ogni transazione commerciale e stimolare altresì la crescita dei consumi. Il progetto ha lo scopo di promuovere anche gli altri strumenti di composizione stragiudiziale delle controversie, nonché delle clausole inique e vessatorie.

Nei prossimi mesi i mercati e altri luoghi pubblici diventeranno occasioni di diffusione della cultura conciliativa.