15 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Detrazioni fiscali per mobili ed elettrodomestici

Gli incentivi fantasma non serviranno a nessuno

Degli incentivi infatti si potrà usufruire solo se l'acquisto è legato a interventi di recupero del patrimonio edilizio

E' appena stata introdotta una nuova detrazione per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, compresi computer e tv, ma con un paletto, che rischia di essere una diga insormontabile per le persone normali che in periodo i crisi pensano ad arrivare a fine mese e non a ristrutturare gli immobili.

Degli incentivi infatti si potrà usufruire solo se l'acquisto è legato a interventi di recupero del patrimonio edilizio.

In tal caso, e solo in questo caso, è prevista la detrazione Irpef del 20% da ripartire in 5 anni, calcolata su un importo massimo complessivo di 10mila euro per acquisti da sostenere dal 7 febbraio 2009 al 31 dicembre 2009.

La detrazione è cumulabile con quella per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni prevista dalla Finanziaria per il 2008.

L'accesso agli sconti fiscali sull’acquisto di mobili, computer, televisori ed elettrodomestici non è quindi per tutti, visto che è necessario che il beneficiario abbia avviato, a far data dal 1° luglio 2008, una pratica di ristrutturazione edilizia per il proprio stabile; non sono ‘validi’ in tal senso, infatti, neanche i lavori di ristrutturazione condominiali.

Ne consegue che chi l’anno scorso, ad esempio, ha avviato i lavori per ristrutturare il bagno può sfruttare gli sconti fiscali anche per l’acquisto di computer, mobili, elettrodomestici ad elevata efficienza energetica nel periodo dal 7 febbraio al 31 dicembre del 2009.

I paletti posti per l’accesso al beneficio appaiono così stringenti che a conti fatti non saranno molti i consumatori che potranno usufruirne.

Alla fine viene da chiedersi: a chi giova?