15 ottobre 2019
Aggiornato 23:30

Autobus: immatricolazioni a -3,7% nel 2008

Per il 2009 si prevede un mercato di appena 1.000 veicoli per i mezzi finanziati

TORINO - Chiusura in flessione del 3,7% per il mercato italiano degli autobus nel 2008. Il segmento urbano registra una perdita del 23% circa, mentre per gli interurbani di linea il calo si attesta al 5,5% e per i turistici al 3,2%. Fa eccezione il segmento dei Minibus e Derivati, che riporta, invece, una crescita del 12,4% nell’anno. Risultato ottenuto anche grazie ad un incremento dei veicoli di derivazione automobilistica prodotti da Fiat Professional, che quindi, insieme ad Irisbus Iveco, consolida come gruppo Fiat la leadership in questo specifico segmento (56,4%). Irisbus Iveco mantiene nel 2008 la propria leadership, con una quota di mercato pari al 42% circa.

Il consuntivo delle gare d’appalto a fine anno è pari a 947 veicoli aggiudicati, contro i 1.203 a fine dicembre 2007, per una contrazione complessiva del 21,3% circa. Così si esprime, a proposito dell’anno appena concluso e delle prospettive per il 2009, Enrico Vassallo, Presidente del Gruppo Autobus ANFIA: ‘‘In generale, il mercato del finanziato in Italia è drammaticamente in netta recessione: nell’ultimo triennio è diminuito di più del 30% (per esattezza 34,1%), che si può scomporre in una forte decrescita nel segmento urbano (-39,1%) e in una minore, ma sempre consistente perdita nel segmento interurbano (-30%). È importante evidenziare che nel solo 2008 il mercato ha fatto registrare un’ulteriore perdita di circa il 23% per il segmento urbano.

Quanto al 2009, in questo momento di grande difficoltà economica l’unico scenario prevedibile è il settore del finanziato, che, con la situazione gare a fine 2008, fa presagire un mercato di circa 1.000 veicoli. Nell’ultimo triennio, infatti, si è assistito ad un vero e proprio crollo delle gare d’appalto e, di conseguenza, delle unità aggiudicate (-61%): siamo passati da 2.416 (1.604 urbani e 812 interurbani) veicoli aggiudicati nel 2005 ai 947 (386 urbani e 561 interurbani) del 2008. L’attività del nostro settore, inoltre, è fortemente influenzata da fattori esterni quali la capacità dei governi di sostenere il trasporto pubblico o, per il settore privato, il possibile impatto del difficile contesto finanziario sui futuri investimenti nel turismo. Pertanto, tutti i programmi per l’abbassamento dell’età media del parco circolante -- per ora molto lontana dallo standard europeo dei 7 anni se si pensa che il 35% degli autobus che circolano in Italia sono Euro 0 -- in questo contesto così negativo saranno vanificati’’.

In data 28 gennaio 2009, in occasione dell’Assemblea del Gruppo Autobus ANFIA svoltasi a Bologna, Enrico Vassallo (Irisbus) è stato rieletto alla Presidenza del Gruppo per il prossimo triennio (2009-2011), affiancato alla Vice Presidenza da Roberto Ceraudo (Bredamenarinibus), anch’egli riconfermato per il prossimo triennio. Contestualmente, sono entrati a far parte del Consiglio Direttivo del Gruppo Autobus-ANFIA Giovanni Gualeni (Cacciamali) e Giuseppe Lepore (Rampini).