L’Agricoltura tiene banco in fiera con Agriest
Dopo Allevatori e Coldiretti, domani (domenica) tocca agli apicoltori mentre lunedì prime valutazioni e indirizzi futuri del P.S.R.
L’agricoltura torna a far discutere, soprattutto a far riflettere e fa di Agriest, ancora una volta, lo strumento fieristico più appropriato e professionale per le aziende e gli operatori del comparto. La manifestazione, visitabile fino a lunedì prossimo con orario continuato dalle 9.30 alle 18.30, consolida il suo trend di attrazione sia nella sua fase promozionale e commerciale tra gli stand dei 250 espositori, sia nella sua funzione di orientamento e aggiornamento professionale con i convegni in agenda.
Oggi (sabato 24) a richiamare un pubblico numeroso nella sale congressuali di Udine Fiere sono state le organizzazioni sindacali della C.I.A. Fvg sulla Politica Agricola Comunitaria verso il 2013, della Coldiretti sul mercato dei cereali, e l’Associazione regionale Allevatori promotrice del convegno dedicato al settore lattiero caseario tra prezzi, costi e quote del latte.
Salgono a 27 le edizioni del convegno apistico provinciale che è ormai un punto fermo molto seguito della domenica di Agriest: domani, infatti, a partire dalle ore 9.00 gli apicoltori si ritroveranno in Fiera e tra le tematiche che verranno affrontate dai lavori si parlerà anche del rapporto tra api e agricoltura visti anche i recenti appelli lanciati a livello internazionale sulla sparizione delle api e sui rischi che questo provoca all’ambiente: ogni anno in Italia ne muore il 40 -50%; il 20% solo nell'ultimo inverno. Un dato che non va trascurato poiché dalle api dipende un terzo dell'impollinazione, vale a dire un terzo dei raccolti, un terzo del nostro cibo.
La Regione, mediante la Direzione centrale dell’agricoltura, torna in campo e fa il bis ad Agriest per proporre un altro pilastro su cui poggia il futuro del settore primario: lunedì prossimo (26 gennaio) con inizio alle 9,30 si discuterà infatti sul Programma di Sviluppo Rurale e su una prima analisi dei risultati ottenuti in Friuli Venezia Giulia.
L’iniziativa nasce dalla considerazione che il P.S.R. rappresenta uno strumento irrinunciabile per fronteggiare la crisi e rilanciare lo sviluppo del comparto. Per questo, anche sulla base dei risultati dei primi bandi e considerato il mutato contesto socioeconomico bisogna ripensare obiettivi e strategie, per garantire più efficacia degli interventi e maggiori ricadute sul territorio. Questo appuntamento rappresenta dunque un’occasione importante per un confronto aperto e costruttivo con gli operatori del settore, per impostare assieme le linee guida per l’attività futura.
Per maggiori info www.agriest.it
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