2 agosto 2021
Aggiornato 08:00
30 centesimi di euro alla risposta più 54 centesimi al minuto

Trenitalia: basta con il call center a pagamento!

E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori, chiedendo un intervento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti volto ad eliminare questa ingiustizia

«E’ davvero incredibile che Trenitalia continui a far pagare 30 centesimi di euro alla risposta più 54 centesimi al minuto agli utenti che chiamano da un telefono fisso il suo call center (al numero 892021) per ottenere informazioni oppure per effettuare acquisti o cambi di prenotazione». E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori, chiedendo un intervento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti volto ad eliminare questa ingiustizia.

«Ci chiediamo se sia legittimo che un’azienda che eroga un servizio pubblico in regime di monopolio – continua l’Unione Consumatori – possa lucrare su un servizio così importante come fosse una cartomante o un venditore di numeri al lotto. Oltre tutto, dall’aprile 2007, per accedere alle numerazioni che iniziano con 892 bisogna richiedere pure l’abilitazione all’operatore telefonico».