23 ottobre 2019
Aggiornato 13:00
Immatricolazioni auto

2008 negativo per il mercato automobilistico europeo, che chiude a -7,8%

ANFIA evidenzia la mancanza di misure di aiuto all’intero settore automotive a livello nazionale

Prosegue, a dicembre, il calo delle immatricolazioni di autovetture in Europa. In Europa Occidentale (EU15 + EFTA), nell’ultimo mese del 2008 il mercato ha riportato una contrazione del 18,5%, rallentamento che ha contribuito a rafforzare il segno meno della chiusura d’anno: - 8,4%. I volumi totalizzati in dicembre sfiorano le 840.000 unità, mentre nel cumulato da inizio anno si avvicinano a 13.560.000.

Nel complesso dei Paesi dell’Unione Europea allargata e dell’EFTA1 la flessione nel mese è stata del 17,8%, per un totale di quasi 925.000 immatricolazioni e del 7,8% da inizio anno con poco più di 14.712.000 nuove unità. Anche nei dieci Paesi nuovi membri dell’UE -- per i quali il 2008 si è mantenuto sugli stessi livelli dell’anno precedente (- 0,7%) -- il risultato di dicembre ha risentito del generalizzato calo della domanda dovuto alla crisi economica internazionale. Il calo del 10,7% registrato in quest’area nel mese, infatti, è il più pesante da quando ACEA ha incluso i dieci Paesi nella rilevazione mensile, ovvero dal 2004.

‘‘ E’ in programma per domani un summit dei Ministri dell’Industria dell’Unione Europea per fare il punto sulle misure di aiuto al settore automotive prese o annunciate dai vari Paesi e per valutare nuove misure da adottare a livello comunitario -- afferma Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA. Non essendovi in Italia nessun provvedimento ad oggi annunciato, ci auguriamo che, a breve, anche il nostro Paese -- come già richiesto da ANFIA in rappresentanza di tutta la filiera italiana -- metta a punto un piano di misure a sostegno del settore automotive, ovvero: incentivi ecologici al rinnovo del parco circolante, ammortamenti accelerati, facilitazione dell’accesso al credito, fondo di garanzia per l’intero comparto’’.

Analizzando i risultati dei maggiori Paesi dell’Europa Occidentale, il primato negativo spetta alla Spagna che, in dicembre, ha riportato un calo delle immatricolazioni del 49,9%, chiudendo così l’anno a -- 28,1%, record negativo nella storia del mercato automobilistico di questo Paese. L’Associazione Nazionale dei Costruttori (ANFAC) sottolinea la gravità della situazione attuale e l’urgenza di inserire, nel piano di aiuti annunciato dal governo per il mese in corso, misure atte a risollevare il mercato con un impatto immediato sui consumi, come l’eliminazione dell’imposta di immatricolazione.

Il secondo peggior risultato è quello del Regno Unito: -- 21,2% nel mese e --11,3% da inizio anno. La flessione di dicembre -- ottavo mese consecutivo di calo -- è stata comunque più contenuta del previsto, molto probabilmente grazie all’introduzione del provvedimento di riduzione dell’IVA a partire dal 1 dicembre. Commentando la chiusura del 2008, l’Associazione Nazionale dei Costruttori (SMMT), ha dichiarato che la crisi economica sta mettendo l’industria automobilistica di fronte ad una sfida senza precedenti e che le misure già varate dal governo per sostenere le banche e far ripartire la domanda non sono sufficienti per risollevare la fiducia dei consumatori.

La Francia ha riportato in dicembre un calo del 15,8%, mentre nell’intero 2008 la flessione è stata appena dello 0,7%. Il mercato ha infatti beneficiato degli incentivi al rinnovo del parco secondo il sistema bonus-malus già introdotto nel 2007 e integrato da nuove misure di maggior beneficio a partire dal 4 dicembre scorso.

In Italia la contrazione è stata del 13,3% nel mese e del 13,4% nel cumulato da inizio anno. Fiat Group, tuttavia, ha migliorato, nel 2008, la propria quota di mercato nell’area EU15 + EFTA, conquistando 0,4 punti in dicembre (8% vs 7,6%) e portandosi dall’8,1% all’8,3% nell’anno.

Per la Germania, infine, a dicembre le immatricolazioni sono scese del 6,6% e l’anno si è chiuso sugli stessi livelli del 2007, con un -- 0,7%. Il governo tedesco intende adottare a breve, secondo quanto indicato dall’Associazione Nazionale dei Costruttori (VDA), ulteriori misure a sostegno del settore automotive a seguito della già avviata sospensione della tassa automobilistica annuale per le auto nuove vendute prima del 30 giugno 2009. Proprio in questi giorni, è entrata in vigore una nuova campagna di incentivi alla rottamazione dei veicoli di oltre 9 anni, che prevede un premio di 2.500 euro a fronte dell’acquisto di un Euro 4/5.

1 I dati per Malta e Cipro non sono al momento disponibili