20 novembre 2019
Aggiornato 21:30
Consumi

Ipotesi rottamazione auto e elettrodomestici, positivo il parere dell’Adoc

E’ allo studio del Governo un pacchetto di misure finalizzato alla riduzione dell’impatto della crisi economica, consistente nella possibilità di rottamare sia auto che elettrodomestici

E’ allo studio del Governo un pacchetto di misure finalizzato alla riduzione dell’impatto della crisi economica, consistente nella possibilità di rottamare sia auto che elettrodomestici. Apprezzamento dell’Adoc per l’iniziativa.

«Positiva l’iniziativa del Governo, un provvedimento utile con incentivi non irrilevanti – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – che possono fornire un concreto aiuto alle famiglie. Sia per rinnovare auto e elettrodomestici datati sia per ottenere un maggior risparmio e maggiore efficienza energetica, oltre ad una riduzione delle emissioni nel caso dei veicoli. Per il settore auto, il progetto governativo di rottamazione prevede la sostituzione con veicoli Euro 4 anche per i proprietari di veicoli Euro 2, ossia quelli venduti dal 1997 al 2001.

Considerando, però, che dal primo ottobre 2009 è prevista l’entrata in vigore della normativa Euro 5, non vorremmo si ripetesse quanto accadde nel 2005 quando entrò in vigore l’Euro 4: i veicoli Euro 3 furono letteralmente messi al bando dai comuni attraverso ripetuti blocchi della circolazione, con conseguente svalutazione immediata del mezzo sul mercato dell’usato. Per evitare un nuovo grave danno ai consumatori, e per evitare che un provvedimento apprezzabile come quello annunciato si trasformi in un regalo a chi deve smaltire auto che tra un anno saranno invendibili, chiediamo al Governo di garantire che, per almeno tre anni, non avvenga il passaggio all’Euro 5 e siano sospesi i blocchi della circolazione riguardanti le auto Euro 4 per almeno un quinquennio. I consumatori hanno già pagato una volta. Ora non possono pagare anche per la crisi del mercato dell’auto».