7 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Privacy e Assicurazioni

Adoc contraria alla proposta di Ania di creare banca dati degli assicurati

«Sosteniamo, al contrario, la gestione dei dati degli utenti da parte dell’Isvap, organismo pubblico e terzo che assicura il massimo livello di trasparenza e correttezza»

Parere contrario dell’Adoc alla proposta di Ania di costituire una banca dati degli assicurati finalizzata al contrasto delle frodi nei sinistri. L’Adoc, audita oggi in merito dal Garante della Privacy, teme per una possibile violazione della normativa sulla privacy.

«Pur essendo l’Adoc fermamente impegnata nella lotta alle truffe nel settore auto – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – e nello sviluppo della conciliazione paritetica nel campo assicurativo, quale strumento di risoluzione delle controversie in grado di ridurre ulteriormente i rischi di frode, siamo contrari alla costituzione di una banca dati degli assicurati da parte di Ania.

C’è il rischio di una violazione dei diritti di privacy dei clienti. Sosteniamo, al contrario, la gestione dei dati degli utenti da parte dell’Isvap, organismo pubblico e terzo che assicura il massimo livello di trasparenza e correttezza.»