14 luglio 2020
Aggiornato 22:00
Trasporto ferroviario

Luciano (Fit Cisl): «Alta velocità sostenga servizio universale»

E' questo il commento a caldo del Segretario Nazionale Responsabile Trasporto Ferroviario e servizi Giovanni Luciano in merito alle iniziative illustrate oggi nel corso di una affollata conferenza stampa da Luca di Montezemolo Presidente della NTV

Lo sviluppo dell'alta velocità o alta capacità ferroviaria è senza dubbio un fattore positivo di cospicuo rilievo per il trasporto e l'economia nazionale. E' questo il commento a caldo del Segretario Nazionale Responsabile Trasporto Ferroviario e servizi Giovanni Luciano in merito alle iniziative illustrate oggi nel corso di una affollata conferenza stampa da Luca di Montezemolo Presidente della NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori).

Incrementare l'offerta generalizzata di servizi di mobilità su rotaia -sottolinea Giovanni Luciano- può essere di indubbio rilievo, purchè vengano tutelate le regole di trasparenza, concorrenza e soprattutto sia valorizzato il ruolo del lavoro.
Il presidente Luca Cordero di Montezemolo, secondo quanto riferito dagli organi di informazione, ha parlato di un rilevante costo per NTV del pedaggio delle nuove linee AV/AC. Non si comprende, a questo fine, perché non si aggiunga a questi oneri una quota specifica destinata al sostegno del servizio universale.

Riteniamo quanto mai opportuno -ribadisce Giovanni Luciano- che una parte appositamente quantificata delle risorse derivate dai servizi di alta qualità venga utilizzata per concorrere a sostenere gli oneri del trasporto per tutte quelle altre linee o collegamenti ferroviari che non possono essere remunerativi e che rischiano tagli generalizzati.
La crescita diffusa del trasporto ferroviario -conclude il Segretario Nazionale della Fit Cisl- non può essere ridotta solo ai servizi di alta gamma sicuramente remunerativi; dobbiamo assicurare e sostenere un'offerta integrata di mobilità ferroviaria, cioè la possibilità per ogni cittadino di utilizzare il treno anche nelle aree a limitata intensità di traffico, cioè dove il servizio pubblico universale è indispensabile per garantire la mobilità dei cittadini. Vogliamo una ferrovia sempre più forte e sviluppata per tutti, non solo per alcune aree del Paese, o una clientela forte.