5 dicembre 2019
Aggiornato 23:30
Si punta ai turisti provenienti dal Nord-Est Europa

Al via il Buy Lazio 2008

Al workshop prendono parte 16 operatori turistici della Tuscia. Nel fine settimane visite dei tour operator europei a Caprarola, Viterbo e Tarquinia

Archiviata la stagione estiva per gli operatori turistici della Tuscia è tempo di promozione, a partire dal consueto appuntamento con i tour operator internazionali del Buy Lazio, in programma a Roma, al Tempio di Adriano, e poi nelle singole province laziali dal 19 al 21 settembre. La manifestazione - promossa e organizzata da Unioncamere Lazio, in collaborazione con l'Assessorato al Turismo della Regione Lazio, l'Enit, l'Alitalia, le Camere di Commercio del Lazio, le APT e le Associazioni di categoria del turismo - si propone di accrescere le occasioni di commercializzazione dei prodotti turistici laziali.

Come è noto la formula del Buy Lazio prevede il workshop degli operatori turistici laziali con i tour operator stranieri per attivare nuove occasioni commerciali e soprattutto per consolidare la posizione della «destinazione Lazio». Quest’anno sono 63 i buyer invitati, provenienti per lo più dall’Europa Nord-Est, mentre dalla provincia di Viterbo sono 16 le imprese turistiche accreditate: Agriturismo Podere Giulio di Tarquinia, Appartamenti I Noccioli di Montecasciano di Capranica, Associazione Etruria di Viterbo, Azienda Agricola La Polverosa di Castiglione in Teverina, Associazione Terre della Farnesiana di Tarquinia, Balletti Park Hotel di San Marino al Cimino, Best Western Hotel di Viterbo, California Camping Village di Montalto di Castro, Comune di Vetralla, Consorzio Agrituristico Tevere Promotion di Orte, Consorzio Turistico Costa degli Etruschi - Associazione Turistica Vacanze maremmane di Tarquinia, Dreamland Srl di Civita Castellana, Easy Tour di Civita Castellana, Mini Palace Hotel di Viterbo, Relais Falisco di Civita Castellana, Stop in Italy di Civita Castellana.

Dopo il workshop nella Capitale nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 settembre i buyer si sposteranno nelle località turistiche laziali suddividendosi in quattro itinerari tematici: Balneare nella Riviera di Ulisse; Enogastronomico nelle province di Roma e di Frosinone; Culturale, Religioso e Piccole Città d’Arte nelle province di Rieti e di Viterbo.
Il coordinamento del post workshop nella Tuscia Viterbese, che prevede la partecipazione di 9 tour operator stranieri, è organizzato congiuntamente da Camera di Commercio di Viterbo, Comune di Viterbo e Assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo. Il programma prevede la visita al Palazzo Farnese di Caprarola, alla necropoli di Tarquinia, al centro storico e agli stabilimenti termali di Viterbo.
«L’area di riferimento per questa undicesima edizione del Buy Lazio – spiega Vincenzo Peparello, coordinatore tecnico del Buy Lazio e membro della Giunta della Camera di Commercio di Viterbo – è stata individuata con l’intento di consolidare quelle quote di mercato tradizionali, recuperare posizioni in Paesi come la Germania ed esplorare nuove opportunità nell’Est europeo. L’approccio che deve contraddistinguere la nostra azione promozionale deve tener presente la strategia di marketing orientato non tanto sugli ambiti geografici ma sulle motivazioni dei turisti».