15 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Semafori «Taroccati»

Codacons: «La GDF sequestri tutti i semavelox delle ditte incriminate»

«Ora i multati ricorrano al giudice di pace per farsi annullare le multe»

Prosegue l'inchiesta del PM Alfredo Robledo, a cui il Codacons, con un esposto, aveva chiesto mesi fa di ampliare l'inchiesta su svariati aspetti, tra i quali la durata esigua del giallo dei semafori.

Il Codacons invita chi ha preso una multa per un semavelox ad impugnarla e a chiedere l'annullamento presentando ricorso al Giudice di Pace.

Di seguito tutti i casi in base ai quali si può chiedere l'annullamento:
1) Se avete preso la multa in uno dei Comuni coinvolti nell'indagine della Procura di Milano o di Verona. Per questi casi il Codacons chiede che siano direttamente i Prefetti a provvedere all'annullamento delle multe. In ogni caso, qualora ciò non avvenisse, il consumatore deve impugnare la multa entro 60 giorni dalla notifica.
2) Durata del giallo troppo breve. Secondo la nota del Ministero dei Trasporti Dipartimento per i Trasporti Terrestri – Direzione Generale per la Motorizzazione, Prot. n. 77901 del 10-08-2007, che ai sensi dell'art. 5 del Codice della Strada ha valore di legge e che richiama uno studio del CNR, il giallo deve durare minimo 4 secondi con velocità di 50 Km/h e di 5 secondi con velocità di 70 Km/h. Se, quindi, la durata è inferiore, potete ricorrere.
3) Luci poco visibili. Le luci del semaforo, ai sensi dell'art. 167 del regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada (DPR n. 495/1992), devono essere facilmente riconoscibili ad una distanza di avvistamento minimo pari a 75 metri. Se non è così, presentate ricorso.
4) Se non ci sono almeno due foto del vostro veicolo, una con il semaforo rosso e la macchina con tutte e 4 le ruote poste prima della linea di arresto ed una con il veicolo in mezzo all'incrocio.
5) Se non è segnalata la presenza della telecamera da un apposito cartello.
6) Se oltre al documentatore fotografico per le infrazioni ai semafori è installato anche un rilevatore della velocità che fa scattare il rosso una volta superato il limite di velocità;
7) Se l'impianto semaforico «attuato dal traffico» è fatto all'incontrario, ossia fa scattare il rosso quando le macchine stanno arrivando.
8) Se il semavelox non è stato omologato o non è stata eseguita una verifica ed una taratura dell'apparecchiatura come previsto nel decreto di omologazione, solitamente con cadenza annuale.