20 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
Ampliamento a dodici delle aree dell'Isola oggetto di agevolazioni fiscali

Zone franche urbane siciliane

Cisl: «Da Regione errore di metodo e di merito»

Il segretario della Cisl Sicilia, Maurizio Bernava, è intervenuto stamani sulla questione delle zone franche urbane (Zfu). «L'ampliamento a dodici delle aree dell'Isola oggetto di agevolazioni fiscali», ha detto il sindacalista, è figlio di un «errore di metodo e di merito a cui il governo della Regione è opportuno ponga presto rimedio».

Meglio sarebbe stato, infatti, «confermare le tre aree individuate dal precedente governo regionale d'intesa con le parti sociali»: Brancaccio, Librino e Augusta. Un allargamento, è la tesi della Cisl, «avrebbe avuto senso solo con l'inserimento in elenco di Messina e Gela dove esistono condizioni oggettivamente coerenti con i criteri previsti dalla legge».

Per il segretario Cisl, il governo ha sbagliato nel metodo perché «prima di modificare l'indirizzo definito nei mesi scorsi avrebbe dovuto, almeno, confrontarsi con sindacati e imprese». L'errore di merito è frutto della «assenza di strategia in materia di politiche di sviluppo». Perché le Zfu sono uno strumento normativo per il recupero, la riqualificazione e il rilancio economico e sociale delle aree urbane degradate. «Le logiche ragionieristiche adottate a giustificazione delle scelte, non hanno nulla a che spartire con lo spirito e la lettera della legge».

Peraltro, nascondono anche la beffa dell'eventuale stop, a Roma, da parte del governo nazionale. Per questo, ha commentato Bernava, «chiediamo al presidente della Regione, Lombardo, di rivedere la questione. E di promuovere, al riguardo, un incontro con le parti sociali, prima della pausa estiva», presso la commissione Attività produttive dell'Ars.