21 ottobre 2021
Aggiornato 22:00
Spacca ha incontrato il sottosegretario al commercio estero Urso

Le Marche capofila delle Regioni per l’internazionalizzazione

Progetti integrati, forte coordinamento e misure interregionali sono state le linee guida dell’incontro

Si è svolto, a Roma, un incontro tra le Regioni italiane - rappresentate dal presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca - e il Governo centrale, alla presenza del Sottosegretario al commercio estero On. Adolfo Urso, per affrontare le strategie di internazionalizzazione del sistema Italia. Le Marche hanno infatti il coordinamento delle Regioni per le attività produttive, compresa la commissione internazionalizzazione.

Spacca, a nome delle Regioni, ha evidenziato l’esigenza di rafforzare la progettualità integrata tra lo Stato e le Regioni, sottolineando la necessità di trovare un punto forte di coordinamento non solo tra le due Istituzioni, ma anche con gli altri soggetti che operano nel settore, a partire dall’Ice, le Camere di commercio, Simest, Sace e associazioni di categoria degli artigiani e industriali, anche lavorando in una più stretta sinergia con il Ministero degli Affari Esteri. Affinché le strategie siano efficaci - ha sottolineato Spacca - queste debbono trovare degli strumenti operativi idonei sia nell’ambito della programmazione, che della gestione. Tre le direzioni auspicate: il sostegno all’export del made in Italy; l’internazionalizzazione attraverso investimenti diretti, da realizzarsi sui mercati in più forte crescita per aumentare le quote di mercato italiane; l’attrazione degli investimenti stranieri. Il presidente Spacca, ha inoltre ribadito, come le Regioni possano focalizzare maggiormente strategie di settore e territorio attraverso progetti interregionali. Spacca ha concluso sottolineando l’esigenza, da parte delle Regioni, di modificare il disegno di legge riguardante le «misure per lo sviluppo economico».

Da parte sua il sottosegretario Urso si è dichiarato disponibile alla ripresa del dialogo con le Regioni e ha sostanzialmente sottolineato che l’azione del Governo, a inizio della legislatura, sarà incentrata soprattutto su un pacchetto di riforme per le quali è stata chiesta delega da parte del Governo stesso: Testo unico per il commercio estero, riforma degli incentivi alle imprese, riforma degli Enti (Ice, Simest, Sace) Il Sottosegretario ha ribadito l’importanza del coordinamento tra il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero per le Attività Produttive nel settore dell’Internazionalizzazione e ha ribadito il ruolo centrale dell’Ice, che dovrebbe gestire gli sportelli italiani all’estero. L’On. Adolfo Urso ha concordato con le Regioni, di evitare la proliferazione degli sportelli all’estero e di avviare una serie di attività sinergiche attivando, in particolare, due piani strategici in cui coinvolgere le Regioni:

1) Piano di sviluppo per l’Africa, con scelta di Paesi focus e selezione di progetti mirati,
2) Piano Balcani, indicando quali campi operativi: il settore energetico, infrastrutturale e logistico.

In questi, e in altri settori, le Regioni dovrebbero agire da capofila rispetto a quelle che sono le naturali vocazioni. Come anche per quanto riguarda la missione di sistema, Urso ha dichiarato la sua disponibilità, affinché le Regioni possono operare. Ha indicato nelle missioni in Vietman, Russia, Israele, India, le mete per prossime attività congiunte. Ha concluso ribadendo la propria volontà e quella del Governo a responsabilizzare le Regioni all’interno di un quadro sinergico.