28 ottobre 2021
Aggiornato 22:30
Il passante di Mestre

Passante, Chisso: «le polemiche degli industriali mi sorprendono e mi rammaricano»

«L’apertura è confermata per la fine dell’anno»

«Il passante di Mestre sarà aperto entro la fine dell’anno. I caselli di Preganziol e di Spinea saranno inaugurati a luglio del 2009. Tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 sarà utilizzabile il casello di Martellago e Scorzè che sarà percorribile pochi mesi dopo rispetto a quanto previsto semplicemente perché è stata modificata e migliorata, su richiesta degli enti locali, la viabilità territoriale.»

Così l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Renato Chisso, ha commentato stamattina nella sede di Veneto Strade le critiche degli ultimi giorni mosse dagli industriali di Venezia e di Treviso che avevano chiesto l’apertura immediata del casello di Cappella di Scorzè. «Le polemiche degli industriali di Venezia e di Treviso mi hanno sorpreso e - ha commentato l’assessore Chisso – direi anche profondamente amareggiato. I lavori procedono a tappe forzate. Sfido chiunque a trovare realizzata nel nostro Paese una opera di così grande valore e complessità in tanto poco tempo. Sono standard europei. Ne siamo fieri.» «Tutte le manifestazioni di critica sono legittime, tuttavia quelle degli industriali - ha proseguito l’assessore Chisso - le ritengo avventate. Siamo sempre stati chiari e precisi sui modi e sui tempi di esecuzione dei lavori. Spiace, pertanto, dover sottolineare la totale disinformazione degli industriali di Venezia e di Treviso.»

L’assessore ha, poi, ribadito come in questi anni si sia agito sempre di concerto con gli enti locali nel pieno vantaggio dei cittadini e nel contempo ha puntualizzato che l’interesse della collettività è stato sempre messo al primo posto contro ogni forma di localismo inutile e dannoso che troppo spesso ha bloccato le grandi opere. «I sindaci dei comuni - ha spiegato ancora l’assessore Chisso - sono stati ascoltati quando il parere è servito a migliorare le opere, non a bloccarle. Comunque siamo abituati a guadagnare il consenso della gente al termine dei lavori. Noi parliamo con i fatti.» Il commissario Silvano Vernizzi ha snocciolato alcuni numeri importanti: i 32 chilometri del passante toglieranno dalla tangenziale di Mestre il 30 per cento del traffico pesante; ridurranno a 80 mila gli attuali 140 mila veicoli di passaggio; renderanno finalmente accessibile velocemente il corridoio cinque. L’ultima battuta l’assessore Renato Chisso la riserva a Pietro Ciucci, presidente Anas, che tanto male ha fatto al Veneto e ai veneti tenendo bloccate opere importanti, come la variante di Campalto e quella di Vittorio Veneto, per cui sono stati approvati progetti e stanziate risorse. «Venga a vedere - ha chiosato Chisso - come si lavora in Regione del Veneto.»