21 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
Il Garante dei Prezzi ha convocato a Roma il Ministero dei Trasporti, Trenitalia e le Associazioni dei Consumatori

Tariffe ferroviarie: MC avvierà azione legale contro Trenitalia

Oltre ad evidenziarne la crescita superiore alle media UE, il Garante per la sorveglianza dei Prezzi, Antonio Lirosi, ha affermato che eventuali nuovi aumenti aggraverebbero la più generale dinamica inflazionistica

Il Garante dei Prezzi ha convocato a Roma il Ministero dei Trasporti, Trenitalia e le Associazioni dei Consumatori per discutere dell’esposto presentato dal Movimento Consumatori sugli aumenti ripetuti delle tariffe del trasporto ferroviario registrate a partire dal 2007 nel nostro Paese.

Oltre ad evidenziarne la crescita superiore alle media UE, il Garante per la sorveglianza dei Prezzi, Antonio Lirosi, ha affermato che eventuali nuovi aumenti aggraverebbero la più generale dinamica inflazionistica e ha invitato Trenitalia a desistere dal nuovo annunciato ritocco dei prezzi e, fin da queste settimane estive, a favorire gli utenti con tariffe promozionali e sconti in misura più intensiva ed efficace. Per il Movimento Consumatori si tratta di una prima autorevole conferma che gli aumenti applicati dall’azienda ferroviaria, che agisce tuttora in regime di monopolio, risultano essere del tutto inopportuni a fronte di una situazione economica del Paese particolarmente tragica e che le nuove tariffe – giustificate con l’allineamento agli altri stati dell’Unione – sono del tutto eccessive e dannose per l’economia italiana. Dall’incontro è emerso che la tariffa base apparentemente modesta è di fatto fruibile solo su ormai rarissime tipologie di treni, mentre nel resto d’Europa il sistema di promozioni commerciali è molto significativo e la qualità dei servizi offerti è superiore.

Inoltre il Movimento Consumatori ritiene contrari alla normativa vigente gli aumenti finora applicati da Trenitalia e annuncia l’avvio di un’azione legale volta ad accertarne l’illegittimità.