16 ottobre 2021
Aggiornato 03:30
Infrastrutture e teritorio

Competitività della Pedemontana

Siglato a Bassano del Grappa protocollo d’intesa

Dare competitività al territorio della Pedemontana, è questo l’obiettivo che si prefigge il protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto strategico relativo all’area vasta della «Città del Pedemonte», sottoscritto oggi a Bassano del Grappa dall’Assessore alle politiche del territorio della Regione del Veneto, Renzo Marangon e dal Sindaco di Bassano, Giampaolo Bizzotto. Si tratta di una iniziativa che rientra nell’ambito del «Piano strategico di area vasta e piano della mobilità» elaborato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e che coinvolge complessivamente 26 amministrazioni locali e regionali poste a margine dei grandi assi infrastrutturali europei che attraversano il nostro paese, il Corridoio V Est-Ovest e il Corridoio I Nord- Sud.

Il progetto strategico, in linea e ad integrazione con quanto la Regione ha elaborato nell’ambito del documento Preliminare al piano Territoriale regionale di coordinamento, porta all’individuazione di un particolare sistema insediativo, economicoambientale-paesaggistico ed infrastrutturale denominato «Città del Pedemonte».

Il progetto strategico rispecchierà i due indirizzi vocazionali di Bassano del Grappa e dell’area vasta che la circonda: quello di città (inteso nell’accezione più ampia) dell’accoglienza (intendendo con questo termine l’utilizzo economico e strutturale di tutto ciò che la storia, la cultura e l’ambiente, passati e presenti, hanno stratificato nel territorio, nell’ottica di una sempre più emergente economia del turismo culturale); quello di territorio dell’eccellenza e dell’innovazione produttiva, ritenendo che, superata storicamente la grande fase di sviluppo dell’industria manifatturiera che ha costruito le fortune di quest’area, oggi sia necessario caratterizzare lo sviluppo economico in direzione appunto dell’eccellenza (o per lo meno dell’alta qualità) e dell’innovazione produttiva, dimensionando in questa direzione sia i livelli infrastrutturali che tutto il processo della formazione.

Il progetto strategico definitivo, che si prevede sia elaborato entro il 31 dicembre 2008, dovrà delineare i temi principali da approfondire e specificare, nonché indicare quelli da sviluppare ulteriormente. I temi riguarderanno:

Progetto 1 _ CICLOPISTA DEL BRENTA DA TRENTO A VENEZIA
L’iniziativa è ritenuta elemento fondamentale di sviluppo del turismo ambientale nell’ambito anche del progetto «La Via del Brenta» e in linea con una delle due vocazioni del territorio, quella del turismo culturale.
Progetto 2 _ DIRETTRICE STORICA DEL PEDEMONTE
Realizzata la Pedemontana, la vecchia sede della Strada Provinciale 248 che attraversa i nuclei abitati principali della «Città del Pedemonte» da Breganze a Montebelluna dovrebbe essere interessata da una ridefinizione di ruolo e funzioni diventando di fatto il «boulevard» principale della «Città del Pedemonte», affiancato nel tratto Bassano – Montebelluna da un’autonoma ciclopista dl Pedemonte lungo il percorso Bassano – Crespano del Grappa – Possagno – Pederobba – Montebelluna.
Progetto 3 _ POLI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA E CULTURALE
L’idea parte da analisi studi e progetti dell’Università di Trento elaborati sul seguente presupposto: Trento ha l’Università ed è in grado di fare ricerca, ma non ha il parco aziende su cui effettuare le sperimentazioni; la «Città di Pedemonte», al contrario, ha la più fitta concentrazione di aziende del territorio veneto, non ha però istituti di ricerca ed è quindi penalizzata sul piano della innovazione tecnologica, percorso oggi fondamentale, quasi obbligatorio, in questa delicata fase di globalizzazione dell’economia dalla quale le nostre aziende possono uscire solo posizionandosi nella fascia alta dell’eccellenza e della qualità.
Progetto 4 _ STRADA STATALE 47 VALSUGANA
Completamento dell’ammodernamento della SS47 nel tratto Bassano–Trento, in particolare per quanto riguarda il tratto in Val Brenta, da San Nazario a Bassano.
Progetto 5 _ FERROVIA BASSANO-TRENTO
Adeguamento e miglioramento della rete ferroviaria esistente.
Progetto 6 _ FERROVIA BASSANO-CASTELFRANCO-VENEZIA
Adeguamento strutturale e funzionale della linea ferroviaria con inserimento nella rete di metropolitana di superficie (con auspicato passaggio dalla fase 3 - lungo termine alla fase 2 - medio termine).
Progetto 7 _ FERROVIA BASSANO-CITTADELLA-PADOVA
Come sopra (metropolitana di superficie).
Progetto 8 _ COLLEGAMENTO STRADALE BASSANO-PADOVA
Definizione dell’asse preferenziale (Bassano – Cittadella – Padova oppure Bassano – Castelfranco – Strada del Santo – Padova).
Progetto 9 _ STRADA STATALE 245 BASSANO-CASTELFRANCO-MESTRE
L’ipotesi avanzata è che questo tratto di strada possa essere connesso da un lato alla Valsugana verso Trento e dall’altro a Mestre con la commerciale Romea e la nuova E45 Cesena-Orte (di fatto con Roma), costituendo un tracciato parallelo al corridoio nord-sud che segue l’Autostrada del Brennero e l’Autostrada del Sole, come d’altro canto la Pedemontana costituisce una parallela alternativa al corridoio Lisbona-Kiev sull’asse Milano–Padova–Trieste. «E’ un progetto – ha sottolineato l’assessore Marangon – che non riguarda solo la realizzazione di una rete infrastrutturale, ma che intende mettere in rete delle eccellenze locali e creare delle sinergie strategiche per dare continuità e competitività a questo territorio pedemontano in termini di sviluppo economico, produttivo e sociale. E’ un’occasione – ha concluso – che ci viene data dal ministero delle infrastrutture e che non dobbiamo assolutamente lasciarci scappare.