16 ottobre 2021
Aggiornato 11:00
Infrastrutture

Proposto nuovo sistema tangenziali venete (VR-VI-PD)

Il sistema delle tangenziali venete si sostiene con una proposta di finanza di progetto per la progettazione, costruzione ed esercizio di questo tracciato

Riunione preliminare tra l'Assessore Regionale ai Trasporti Renato Chisso con il Presidente della Provincia di Padova Vittorio Casarin ed i sei Comuni padovani interessati al nuovo sistema delle tangenziali venete e cioè i sindaci o loro delegati di Mestrino, Rubano, Villafranca, Limena, Padova e Vigonza. Il sistema delle tangenziali venete si sostiene con una proposta di finanza di progetto per la progettazione, costruzione ed esercizio di questo tracciato che si sviluppa tra Peschiera del Garda (VR), Vigonza (PD) ed interessa ventinove Comuni (13 nel Veronese, 10 nel Vicentino e, come detto, 6 nel Padovano).

L'Assessore Chisso nell'illustrare il nuovo sistema ha detto che «l'opera è stata dichiarata di pubblico interesse, con delibera del maggio 2008; fa parte della Legge Obbiettivo e recepita con la Finanziaria 2007 ed è prevista dall'accordo istituzionale-quadro Stato-Regione. Non è pensabile realizzare tutto il territorio veneto su quattro corsie, per cui si è arrivati a questa soluzione, che senz'altro darà nuove risposte alla viabilità veneta, in aggiunta ai risultati di efficienza erogati dal Passante di Mestre e dalla Pedemontana».

L'esponente regionale ha ricordato anche che ci sarà un sistema di esazione, per certi tratti, e che sono stati previsti 800 milioni di euro per quarant'anni per le esenzioni destinate ai residenti. Tra le caratteristiche del progetto, che avrà un tracciato complessivo di 108,67 km (75,20 in nuova sede e 33,47 con la formula dell'adeguamento delle tratte esistenti), da precisare che ci saranno 2+2 corsie per senso di marcia e che gli svincoli o caselli saranno 28. Rivolgendosi ai sindaci e al Presidente Casarin, l'Assessore Chisso ha sottolineato che per la realizzazione dell'opera non ci saranno interventi statali; quanto all'avvio dei cantieri la procedura è quella di rito: accordo definitivo, successiva autorizzazione dal CIPE, progetto esecutivo e, stando ad una previsione, 24 saranno i mesi di progettazione e 47 quelli per i lavori, per un totale di 71 mesi. Alla riunione, ospitata presso la Terza Torre della Provincia di Padova, ha partecipato il Segretario Regionale ai LL.PP. Silvano Vernizzi, il quale ha illustrato il sistema e tutti gli interventi per ciascun Comune, ragionando con i rappresentanti degli enti locali interessati, attraverso una ricca mappatura.