29 agosto 2025
Aggiornato 12:00
A cura di Carla Pilolli

Come controllare l’udito

Afflitti dalla sordità più gli uomini che le donne

Drizzate le orecchie amici perché vi parleremo proprio di questi padiglioni che le signore adornano come alberi di Natale. Vi appendono di tutto! Per la verità gli orecchini decorano oggi pure i lobi di tanti ragazzotti, anche di quelli con due ali attaccate alla testa. E dire che le orecchie grandi sono segno di intelligenza. Pure Einstein le aveva grandi. Negli animali gli orecchi sono mobili. Vanno dove va il suono. Negli uomini invece le orecchie sono immobili perché i muscoli sono incapaci di funzionare. Eh, sì…. é l'unica parte del corpo che non fa ginnastica. C’è da chiedersi come si mettano in moto le orecchie dei curiosi, delle spie, dei cultori del gossip.

Siete duri di orecchio? Capite fischio per fiasco? Avete le orecchie tappate? Controllate innanzitutto se non è un tappo di cerume. Con poche gocce di glicerina o di olio di oliva tiepido, potete risolvere il problema da soli. Ma se poi non volete sentire le lagne di vostra moglie o di vostro marito sulle spese insostenibili, sui figli che vogliono andare a sciare e via discorrendo, lasciate entrare la cosa da un orecchio e uscire dall’altro. Fate insomma gli orecchi da mercante. Dopo i 50 anni, si sa, può aver inizio la difficoltà di percepire suoni che prima erano usuali: il tic tac dell’orologio, il canto degli uccellini….. Volete fare un giochino per controllare se ci sentite bene? A otto metri di distanza ,con voce afona, fatevi dire le seguenti parole: uomo, uovo, mulo, muro, bue. A quindici metri di distanza, con quel tono di voce di chi sta conversando, l’altra liste di parole: casa, cosa, sasso, sesso. Provateci per stabilire se avete orecchi lunghi come nella favola del lupo e di Cappuccetto Rosso. La sordità affligge più gli uomini che le donne, più gli individui che vivono e lavorano in un ambiente molto rumoroso, più i fumatori e i bevitori di alcol. Gli individui di razza nera conservano l’udito più a lungo di tutte le altre razze, lo sapevate? Chi sono gli amici e i nemici dell’udito? Tra gli amici citeremo i cibi naturali: carote, sedano, legumi, frutta, noccioline. Tra i nemici il frastuono innanzitutto. Le popolazioni che vivono isolate dove non ci sono rumori, quei rumoracci del traffico, degli stereo, degli elettrodomestici, conservano fino a tarda età un udito eccezionalmente buono.

Le orecchie, comunque, vanno soprattutto pulite. Ma attenzione: non spingete energicamente verso l’interno il bastoncino rivestito di cotone per fare le grandi pulizie. Un vero e proprio tappo di cerume si forma se la secrezione è anormale e se nell’orecchio ci sono corpi estranei. Che so, palline di vetro, piselli, gli insetti che si trovano negli orecchi dei bambini. In quel caso il medico userà una siringa speciale. Attenzione poi al deficit delle vitamine A e E. Insieme a fattori ereditari e all’affaticamento mentale, arreca danni all’udito. Attenzione anche ai geloni, adesso che è arrivato il gelo. Le orecchie sono freddolosissime. Alle mamme , metteremo una pulce nell’orecchio: non date ceffoni ai bambini sui padiglioni auricolari. Potreste provocare un trauma. Siete tutt’orecchio? Ed allora, se incontrate una persona che se lo tocca, se lo gratta, se lo sfrega, se lo tira, beh, attenzione! O è nervosissimo o ha una personalità psicopatica. I pentiti, secondo il luogo comune, dovrebbero procedere a orecchi bassi; si dice che gli innamorati portano al partner «l’acqua con gli orecchi» e che i governanti sono impegnati fino agli orecchi. Chi va però sul motorino con le cuffie di musica rock attaccate alle orecchie, corre rischi ben più gravi che una diminuzione dell’udito. Ed a proposito di udito, sapete qual è stata la battuta più divertente del primo film sonoro «The Jazz Singer» del 1927? «Ragazzi-dise Al Jonson-Non avete sentito ancora niente».