21 gennaio 2022
Aggiornato 12:30
L'evento

Scatta il weekend della Staffetta Telethon 24 per un’ora

Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre 660 squadre animeranno il cuore di Udine all’insegna della corsa e della solidarietà

UDINE - E’ ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per la 21esima Staffetta Telethon 24 per un’ora che, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, farà muovere Udine all’insegna della corsa e della solidarietà. Un’edizione, quella 2019, che si prepara a cancellare tutti i record del passato: saranno, infatti, 660 le squadre al via, per un totale di quasi 16mila persone, che animeranno il cuore della città.

Come ormai tradizione, sarà la Staffetta Giovani ad aprire ufficialmente il fine settimana. I 1.800 ragazzi delle scuole regionali, infatti, scatteranno dalle 9.15 di sabato 30 novembre e avranno tutti i riflettori puntati su di loro, con start e premiazioni dedicate. L’organizzazione è stata messa a punto grazie all’impegno dell’Ufficio scolastico per l’Educazione fisica e sportiva di Udine, coordinato dal professor Claudio Bardini. I ragazzi percorreranno un circuito ad hoc di 850 metri; partendo da piazza Libertà, proseguiranno per la salita al Castello, svolteranno per vicolo Sottomonte, procedendo per piazzetta Marconi, via Sarpi, piazza San Giacomo, via Canciani, via Cavour e arriveranno in piazza Libertà.

La staffetta

A partire dalle 14.30, invece, entrerà nel vivo l’attesa per la 24 per un’ora. A dare ufficialmente il via alla corsa sarà la Fanfara della Brigata Julia, che darà il ritmo ai primi staffettisti. Ma non mancheranno i testimonial ‘vip’: il conto alla rovescia per lo start sarà affidato a una voce inconfondibile, amatissima da tutti i friulani, ma non solo, quella di Bruno Pizzul! Schierate sulla linea di partenza, come ormai tradizione, ci saranno le Frecce Tricolori, con la formazione al gran completo, che si scambierà poi il testimone assieme ai ‘colleghi’ del II Stormo nell’arco delle 24 ore. Al via, ci sarà anche una rappresentanza dell’Apu Udine, la squadra di basket cittadina, capitanata dal gm Davide Micalich (che correrà la prima frazione) e formata da Michele Antonutti, TJ Cromer e Lorenzo Penna.

Sul palco, poi, ci sarà anche Miss Friuli Venezia Giulia Jennifer Pavesi, che ha rappresentato la nostra regione nell’80esima edizione di Miss Italia. La 18enne di Terzo di Aquileia accompagnerà i primi frazionisti e poi tornerà con noi anche per le premiazioni di domenica. A correre durante la prima ora, poi, ci sarà anche l’olimpionica Gabriella Paruzzi, mentre nell’ultima ora si metterà alla prova sulle strade udinesi un altro grandissimo campione, diventato anche personaggio tv: Massimiliano Rosolino, che poi prenderà parte alla cerimonia di premiazione, in programma come sempre subito dopo l’arrivo.

Il percorso

Il Comitato Udinese Staffette Telethon, che organizza l’evento in collaborazione con l’Asd Universo Giovani, per accogliere il maggior numero di persone previste, ha leggermente allungato il nuovo circuito, fino a raggiungere i 1.850 metri. Il tracciato, omologato dalla Fiasp, la Federazione Italiana Amatori Sport Per Tutti, partirà da piazza I Maggio, cuore pulsante dell’evento, grazie anche alla presenza del Villaggio Telethon, per proseguire lungo via Manin, piazza Libertà, via Cavour, via Canciani, piazza San Giacomo (altra novità dell’edizione 2019), via Sarpi, piazzetta Marconi, Riva Bartolini, vicolo Portanuova e poi percorrere esternamente tutta l’ellisse di Giardin Grande, con una piccola ‘circumnavigazione’ della collinetta di fronte al Conservatorio Tomadini. Anche quest'anno la viabilità di Giardin Grande sarà interdetta per tutta la durata della manifestazione, garantendo comunque l'utilizzo del parcheggio multipiano della piazza.

Sostegno alla ricerca

Non cambia, invece, l’obiettivo della manifestazione, ovvero la raccolta fondi per Fondazione Telethon, a sostegno della ricerca scientifica per la cura delle malattie genetiche rare, con il supporto di Bnl Gruppo Bnp Paribas, main partner dell’evento e partner storico di Telethon da oltre 28 anni, con più di 300 milioni di raccolta totale a oggi.
Dal 1990 Fondazione Telethon ha investito in ricerca oltre 528 milioni di euro, ha finanziato oltre 2.630 progetti con oltre 1.600 ricercatori coinvolti e più di 570 malattie studiate. Grazie a Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione con GlaxoSmithKline e Ospedale San Raffaele. Strimvelis, questo il nome commerciale della terapia, è destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. La terapia genica è in fase avanzata di sperimentazione anche per la leucodistrofia metacromatica (una grave malattia neurodegenerativa), la sindrome di Wiskott-Aldrich (un’immunodeficienza), la beta talassemia, e due malattie metaboliche dell’infanzia (rispettivamente, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1).
Inoltre, all’interno degli istituti Telethon è in fase avanzata di studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre malattie genetiche, come per esempio l’emofilia o diversi difetti ereditari della vista. Parallelamente, continua in tutti i laboratori finanziati da Fondazione Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.

Un po' di numeri

Edizione dopo edizione, l’evento è cresciuto sempre più, dando un contributo importante alla ricerca scientifica. Nel 2015 c’erano 1.600 ragazzi delle scuole e oltre 9.500 staffettisti della 24 per un’ora, che hanno permesso di raggiungere quota 188.000 euro. Nel 2016, il contatore si era chiuso a quota 209.000 euro con la presenza di 453 squadre. Nel 2017, erano state 460 squadre al via, mentre le donazioni avevano raggiunto quota 220mila euro. Nel 2018, infine, Udine ha devoluto alla ricerca 250.000 euro grazie a 560 squadre al via, per un totale di oltre 13mila persone impegnate nel weekend solidale.