30 novembre 2022
Aggiornato 00:30
La petizione

Paderno, contro il nuovo impianto crematorio raccolte mille firme

Nei prossimi giorni sarà chiesto un incontro ufficiale al sindaco di Udine, Pietro Fontanini

UDINE - La petizione lanciata dal Comitato Udine Beivars che chiede al sindaco Pietro Fontanini di cancellare la decisione di spostare il nuovo impianto crematorio dal cimitero di San Vito a quello di Paderno, ha raccolto in sole due settimane più di mille firme.

Mancato un coinvolgimento dei residenti

«E’ un risultato molto significativo che evidenzia la straordinaria e massiccia adesione dei quartieri di Paderno e di Beivars, ma è un risultato che allo stesso tempo non ci stupisce - chiariscono i rappresentanti del Comitato Paderno Beivars -. Infatti, l’idea di creare il Comitato e di ufficializzare una protesta è nata proprio dall’aver avvertito come la decisione presa dal sindaco e da questa maggioranza di spostare la realizzazione del nuovo tempio crematorio, dalla sede originaria nel cimitero di San Vito al cimitero di Paderno, senza coinvolgere i residenti, tenendoli all’oscuro di tutto e trattandoli come cittadini di quartieri di serie B, abbia suscitato nelle persone da subito un disagio e una contrarietà che si sono manifestati, ora, nel grande numero delle firme fino a qui raccolte».

La raccolta firme andrà avanti

L’argomento è molto sentito e la raccolta delle firme proseguirà nelle prossime settimane. «Come Comitato di cittadini di Paderno e Beivars - aggiungono - intendiamo fare tutto il possibile per tutelare la qualità della vita dei nostri quartieri rispetto a una decisione calata dall’alto senza condivisione e senza plausibili spiegazioni. Una decisione che non capiamo e che sa di beffa nei confronti di Paderno e Beivars: non si può affermare infatti che per la costruzione del nuovo forno, prevista presso il cimitero di San Vito, bisognerà trovare una ‘nuova e più idonea ubicazione’ in quanto i forni crematori ‘sono inceneritori altamente inquinanti’, da costruire ‘lontano dalle abitazioni’ (prof. Fontanini, 8 maggio 2018) e poi decidere di costruirlo nel cimitero di Paderno, senza nemmeno coinvolgere i quartieri interessati. Una decisione che facciamo ancora più fatica a comprendere dopo avere letto i documenti del progetto, dai quali emerge una situazione ben diversa da quella che ci è stata rappresentata».

Sarà chiesto un incontro al sindaco

Forti anche del consenso raccolto, nei prossimi giorni il Comitato chiederà un incontro ufficiale al sindaco, per ottenere quelle risposte e quel coinvolgimento dei cittadini che fino ad ora, a differenza di quanto accaduto con altri quartieri, pare essere stato negato. «Ricordiamo a tutti quelli che vogliono aderire alla protesta - chiudo i portavoce del Comitato - che possono firmare la petizione presso la Tecnocasa in piazza a Paderno e che possono consultare la pagina Facebook del Comitato Udine Beivars per essere aggiornati».