Mettono in vendita dei cuccioli su internet, ma la loro provenienza è illecita
Due persone sono state denunciate per l'ipotesi di reato di maltrattamento e traffico illecito di animali da compagnia
UDINE – Cinque bulldog francesi, due Shiba Inu e un meticcio. Sono i cuccioli di cane rintracciati dal personale del Noava (il Nucleo operativo per l’attività di vigilanza ambientale del Corpo forestale regionale) in un'abitazione del Friuli collinare. I cagnolini, di provenienza estera (dalla Slovacchia), sono stati introdotti in Italia illegalmente, senza rispettare le norme sanitarie. Per questo due persone sono state denunciate per l'ipotesi di reato di maltrattamento e traffico illecito di animali da compagnia. A intervenire, su mandato della Procura della Repubblica di Udine, sono stati i forestali della stazioni di Gorizia, Tarcento e Coseano oltre agli agenti della Polizia locale di Majano.
AFFIDATI ALL'ENPA - L’operazione è scattata dopo che i cani sono stati messi in vendita su internet e spacciati come nati in casa. Alcune delle persone interessate all’acquisto, infatti, si sono accorte che qualcosa non andava dal punto di vista sanitario e hanno avvertito le autorità. E infatti i cuccioli, dell’età di circa 2 mesi, sono privi di vaccinazione antirabbica. Per ora sono stati affidati all’Enpa e potranno essere adottati, ma solo al termine di un periodo per rimettersi in regola con le prescrizioni sanitarie.
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