12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Il riparto

Contributi a bande e cori per i corsi di musica: 60 mila euro dalla Provincia di Udine

I beneficiari saranno 68, «realtà che, con le loro tante iniziative - afferma l'assessore Govetto - contribuiscono a portare la musica e quindi la cultura musicale nelle comunità e a farla apprezzare»

UDINE - Sessantotto tra cori, bande e filarmoniche beneficeranno dei contributi che la Provincia di Udine assegna annualmente per l’attività di diffusione e valorizzazione della cultura musicale. Sessantamila euro l’importo complessivo assegnato nel riparto approvato dalla Giunta provinciale che si è riunita a Illegio, nella Cjase in mont. «Diamo continuità a questi finanziamenti – spiega l’assessore provinciale Beppino Govetto – destinati a realtà che, con le loro tante iniziative, contribuiscono a portare la musica e quindi la cultura musicale nelle comunità e a farla apprezzare. Si tratta di un movimento depositario di valori, tradizioni, del passato del nostro territorio ed è molto diffuso nei nostri paesi dove coinvolge diverse generazioni, dai più piccoli ai più grandi».

Un patrimonio che rischia di andare perso in assenza di sostegni adeguati. «Continueremo a manifestare concretamente la nostra vicinanza al settore, compatibilmente con le risorse e il termine del mandato amministrativo - conferma Govetto – attraverso i contributi come quelli appena assegnati per attività/manifestazioni, per i corsi di orientamento musicale, per le scuole di musica e per l’acquisto di attrezzature e strumenti musicali».

Oltre ai contributi, la Provincia di Udine sta preparando un lavoro editoriale attraverso il quale intende rendere il giusto riconoscimento a tutto il sistema musica del nostro territorio. «Si tratta di una fotografia aggiornata condotta insieme al Conservatorio di Udine, all’Università di Udine, all’Anbima (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome), all’Uscf (Unione Società Corali Friulane) e una rappresentanza delle Scuole di musica non statali. Ne emerge una panoramica molto dettagliata che include tutte le associazioni che si prefiggono come scopo l’educazione musicale e, quindi, la crescita culturale del nostro territorio e la valorizzazione della nostra identità», conclude Govetto che ci tiene a sottolineare il grande lavoro svolto dal punto di vista culturale ma anche sociale.