21 gennaio 2022
Aggiornato 11:30
Interrogazione alla Giunta

Ciriani, Urologia di Pordenone, stop ai disagi per l'utenza

L'urologia dell'Ospedale civile di Pordenone è considerato un reparto attrattivo nei confronti degli utenti provenienti da tutta la ragione e non solo, perciò dev'essere ripristinato un servizio d'eccellenza

PORDENONE - Era, anzi sicuramente lo è ancora, un'eccellenza dell'ospedale Santa Maria degli Angeli di
Pordenone. Secondo alcuni, uno dei reparti realmente attrattivi anche nei confronti di utenti provenienti da tutta la regione, e non soltanto. Eppure, per motivi di ordine logistico, l'Urologia, struttura complessa, rischia di veder appannata la propria immagine.

A sollevare il caso, e a volerci vedere chiaro, è il consigliere regionale di FdI/An Luca Ciriani, che con un'interrogazione chiede alla Giunta che sia ripristinato un servizio che risulta essere un'eccellenza. Ciriani, nell'interrogazione premette che «sono arrivate segnalazioni in merito all'impossibilità di effettuare
importantissimi esami diagnostici di urodinamica presso il reparto di Urologia dell'Ospedale civile di Pordenone,
paradossalmente non perché manchino i macchinari, ma perché la loro ubicazione non è idonea al funzionamento in sicurezza»
.

In considerazione del fatto che tale situazione perdura oramai da qualche anno ed è intollerabile che i cittadini debbano essere dirottati presso altre strutture per effettuare tali esami, Ciriani sollecita un intervento diretto e urgente della Giunta per ripristinare un servizio importantissimo di diagnostica in un contesto all'avanguardia e fiore all'occhiello della nostra regione.