12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Il messaggio natalizio dell'arcivescovo Mazzocato

«Nessuno resti abbandonato alle intemperie della vita»

L'invito a cogliere a pieno il messaggio del Giubileo della Misericordia e a fare ‘spazio’ a chi ci sta vicino, accogliendo le persone in difficoltà

UDINE - L’arcivescovo di Udine, Andrea Bruno Mazzocato, rivolge un suo messaggio natalizio a tutti i fedeli, invitandoli a cogliere a pieno il messaggio del Giubileo della Misericordia e a fare ‘spazio’ a chi ci sta vicino, accogliendo le persone in difficoltà.

«Celebriamo il Santo Natale nel clima dell’Anno Santo della Misericordia – afferma Mazzocato –. Domenica 13 dicembre abbiamo aperto anche nella nostra cattedrale la Porta della Misericordia e in migliaia l’abbiamo varcata. Ci siamo sentiti il popolo di Dio che cerca nella misericordia del suo Signore sollievo alle sofferenze e guarigione per le ferite della vitaCogliamo l’occasione del Santo Natale per varcare la Porta della Misericordia e arrivare vicino a Gesù. Possiamo farlo fisicamente entrando in cattedrale e negli altri santuari diocesani che hanno aperto questa Porta voluta da Papa Francesco. Una volta entrati in chiesa, però – rimarca l’arcivescovo – proseguiamo il cammino fino ad arrivare al sacerdote che può donarci il perdono di Dio nel sacramento della Riconciliazione, dopo che abbiamo confessato i nostri peccati. Allora saremo veramente giunti sotto la tenda della misericordia di Dio che accoglie tutti senza distinzioni».

«Con la misericordia che il perdono di Gesù ci ha donato, sapremo anche noi fare un po’ di spazio a chi ci arriva vicino, in qualunque condizione si trovi. È questo l’impegno che Papa Francesco ci chiede nell’Anno giubilare della Misericordia – continua Mazzocato –. Nessuno deve rimanere fuori come uno scarto, abbandonato alle intemperie della vita. Sotto la tenda della misericordia che Gesù ha piantato fondando la sua Chiesa, tutti hanno il loro posto e ognuno di noi può stringersi un po’ per far spazio a un fratello. Sia questo il buon Natale che auguro a tutti con la benedizione di Gesù che viene».