9 agosto 2022
Aggiornato 06:00
A disposizione 50 posti letto

Riaperto il rifugio Divisione Julia a Sella Nevea

A gettarsi in questa nuova avventura è Ivano Sabidussi, attraverso la cooperativa Tour&Sport Service. Dando ospitalità a ciclisti e motociclisti, già si pensa alla stagione invernale

CHIUSAFORTE – Dopo due anni e mezzo è di nuovo operativo il rifugio Divisione Julia a Sella Nevea. A gettarsi in questa nuova avventura è Ivano Sabidussi, attraverso la cooperativa Tour&Sport Service, che già si occupa della gestione di strutture turistiche in Alto Friuli come il Centro Nauti-Cave e il Parco avventura di Sella Nevea.
Il rifugio è stato completamente rinnovato dalla Saf, la Società alpina friulana, che ha investito più di un milione di euro per riportare a nuova vita la struttura, costruita nel 1909 al posto del vecchio Ricovero di Nevea. Attualmente garantisce 50 posti letto.

Escursioni e bici
Il rifugio ha riaperto il primo agosto. Al di là delle escursioni (è punto di partenza ideale verso i gruppi del Montasio-Buinz e del Canin), punta a diventare un riferimento per gli amanti delle due ruote. Motociclisti ma soprattutto ciclisti. «Stiamo già lavorando con gruppi di ciclisti - assicura Sabidussi – molti dei quali salgono da Sella Nevea per raggiungere il Montasio mettendosi alla prova con il percorso cronometrato». Un’iniziativa, quest’ultima, nata all’indomani della tappa del Giro d’Italia 2013 con arrivo sull’Altopiano, entrata in funzione da circa un mese. «Abbiamo acquistato 40 biciclette nuove per il noleggio insieme a 12 bici elettriche – aggiunge Sabidussi – dando la possibilità ai nostri ospiti di essere accompagnati all’imbocco della ciclovia ‘Alpe Adria’ con un bike shuttle. Abbiamo in mente anche uscite in bici dedicate ai bambini».
La le proposte della cooperativa Tour&Sport Service offre al turisti ci sono anche i campi da tennis e da calcetto, la palestra per il fitness (per info 335 7886927) e i percorsi del Parco Avventura.

All’orizzonte c’è già la stagione invernale
A Sella Nevea non si fa turismo prescindendo dalla stagione sciistica. E così Sabidussi ha già cominciato a pensarci: «Ci stiamo già preparando all’inverno, puntando sulle scolaresche e sulle settimane bianche. Contiamo, inoltre, di riattivare il Centro Fis con Promotur». Senza dimenticare che la stagione 2015/16 potrebbe essere quella della rinascita del polo transfrontaliero di Sella Nevea-Bovec. Tutto a beneficio del rifugio Divisione Julia e delle altre strutture ricettive della località regina del Canal del Ferro.