12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Tutto è partito dall'omicipio Sacher

Operazione antidroga della Polizia di Udine: 7 arresti

L'atttività investigativa durata due anni ha permesso di bloccrae un traffico di stupefacienti tra Udine e Lignano. Sequestrati 4 chili di marijuana

UDINE – E’ stata denominata ‘Operazione Levriero 2013’. Si tratta dell’attività investigativa della Polizia di Stato per il contrasto dello  spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare marijuana e hashish, nella provincia di Udine. L’operazione, chiusa tra giovedì e venerdì, ha permesso di arrestare in flagranza di reato 7 soggetti e di denunciarne in stato di libertà 16. Complessivamente sono stati sequestrati circa 4 chilogrammi di marijuana.
Nel mirino della Polizia sono finiti Hussain Jaffari (25enne afghano) Karim Ghorayshy, (26enne afghano), Otman Baghrar (21enne marocchino), Hasan Hasan (26enne curdo), Alex Baita (20enne italiano), Daniel Osei (22enne ghanese) e Khan Naiaz Sherin (24enne afghano).

Tutto ha avuto inizio con il delitto Sacher
L’operazione è stata avviata nel giugno 2013, a seguito di alcuni elementi raccolti durante l’indagine svolta per l’omicidio Sacher. Nello specifico, è emerso come le ragazze minorenni responsabili del fatto di sangue, occasionalmente, consumassero marijuana ceduta da alcuni soggetti, di diverse etnie, presenti a Udine.
L’indagine si è sviluppata con attività investigative condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Udine, coordinate inizialmente dalla Procura della Repubblica di Udine e, successivamente, dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste.
In particolare, sono stati effettuati numerosi servizi di osservazione e pedinamento nei confronti dei soggetti indagati e degli assuntori, permettendo di raccogliere vari riscontri all’attività di spaccio e sequestrare stupefacenti, in particolare marijuana.

Sgominato un traffico di stupefacenti
Nel periodo giugno-ottobre 2013, gli episodi di spaccio documentati sono stati 25. E’ stato appurato che i luoghi di spaccio a Udine erano ubicati, prevalentemente, nella zona di Borgo Stazione. L’attività d’indagine è stata estesa a Lignano Sabbiadoro dove, nell’estate del 2013, i componenti del gruppo criminale si trasferivano per smerciare marijuana ai giovani frequentatori delle discoteche del litorale udinese e in alcuni istituti scolastici, interessati al fenomeno di spaccio con la ripresa dell’attività didattica.
Sono state inoltre effettuate 27 perquisizioni, di cui 14 a carico di indagati con conseguente sequestro di 10 grammi di marijuana e 40 grammi di hashish.