2 dicembre 2021
Aggiornato 10:00
Trieste

Economia Fvg: in dieci anni perse 8 mila imprese. Tiene solo il terziario

Paoletti (Confcommercio Fvg): «La crisi non è finita». Saldi invernali: lieve miglioramento degli incassi

TRIESTE - Dal 2009 a oggi il tessuto imprenditoriale del terziario in Fvg ha mantenuto stabile negli anni il numero di imprese attive, a differenza degli altri settori di attività economica che hanno fatto registrare un deciso decremento (-19%, 8 mila imprese perse). Nel corso del 2018 sono nate 5.450 nuove imprese e ne sono cessate 5.750 (saldo -300). Anche in questo caso il saldo è positivo con solo riferimento alle imprese del terziario (3.984 nate, 3.565 cessate, + 419). Lo rileva Pierluigi Ascani, direttore scientifico di Format Research, che ha curato per Confcommercio Fvg l’indagine congiunturale sul quarto trimestre 2018. Il terziario, commenta il vicepresidente di Confcommercio Fvg Antonio Paoletti, «conferma il proprio ruolo trainante dell’economia della regione, rappresentando la vera e propria spina dorsale del tessuto imprenditoriale. Ma - aggiunge -, in un contesto in cui le società attive degli altri settori diminuiscono di quasi il 20% nel decennio, ci rendiamo ben conto che la crisi non è mai finita. Può andare meglio, può andare peggio, ma non si è tornati alla situazione pre 2008. Il terziario? Troppe tasse e troppa burocrazia, oltre a un pericolo temo sottovalutato: i colossi dell’e-commerce che fanno sempre più la parte del leone, senza alcun ritorno tributario sul territorio».

Fiducia e congiuntura

Nell’ultimo trimestre del 2018 si registra una flessione dell’indicatore connesso al clima di fiducia delle imprese del terziario Fvg con riferimento all’andamento dell’economia generale italiana. La congiuntura negativa sembra prolungarsi nella prima parte del 2019. Un peggioramento del sentiment delle imprese si rileva anche con riferimento all’andamento della propria attività. In previsione del prossimo trimestre, l’indicatore congiunturale non mostra cenni di miglioramento. Nell’ultimo trimestre del 2018 decelera leggermente l’indicatore relativo ai ricavi. Il trend in corso sembra confermarsi nei primi mesi del nuovo anno, penalizzando prevalentemente le imprese di dimensione più piccola.
Le imprese del terziario del Fvg fanno registrare un miglioramento sul fronte occupazionale. Il sentiment degli imprenditori per i prossimi tre mesi si conferma il trend in atto. L’inflazione decelera e prosegue il lieve miglioramento dell’indicatore relativo ai tempi di pagamento da parte dei clienti. Sostanzialmente stabili i giudizi degli imprenditori circa la capacità di far fronte al fabbisogno finanziario dell’impresa. La previsione per l’ultima parte dell’anno conferma l’attuale trend.
In leggero calo la quota di imprese che fanno richiesta di credito: nel quarto trimestre 2018 sono state il 29,5%, contro il 30% dei tre mesi precedenti. Di queste, il 70,5% ottiene una risposta positiva (il 49,5% la cifra desiderata, il 21% un ammontare inferiore). Anche in questo caso si registra una lieve flessione.

Saldi invernali

Nel corso della stagione dei saldi invernali 2019 si è registrato un leggero aumento del numero di visite negli esercizi commerciali del Fvg rispetto alla stagione precedente (gennaio 2018). Il dato è leggermente più accentuato nei comuni delle province di Trieste e Udine.
Dal punto di vista degli incassi, il bilancio dei saldi invernali 2019 risulta in lieve miglioramento. L’indicatore tendenziale, costruito considerando la quota di coloro che hanno indicato un aumento degli incassi più la metà di coloro che hanno indicato una situazione di invarianza, sale da +5 a +6, contribuendo a dare ossigeno agli esercenti in difficoltà (specialmente quelli più piccoli). Anche in questo caso il dato è leggermente più accentuato nei comuni delle province di Udine e Trieste.
Nel corso della stagione dei saldi invernali 2019, gli esercenti del Fvg hanno incrementato la percentuale media di sconto rispetto a quella già proposta sugli articoli a saldo dodici mesi fa (38% vs il precedente 37%).