17 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Cinema

Nasce «Cinema Verità», i racconti della realtà scelti da Calopresti

Una nuova piattaforma di streaming gratuito, a cura del regista Mimmo Calopresti in veste di direttore editoriale e di Gianluca Curti, Presidente della Minerva Pictures.

https://adv.diariodelweb.it/video/askanews/2017/01/20170126_video_17291552.mp4

ITALIA -  Parallelamente alla sua attività di regista di cinema, Mimmo Calopresti ha realizzato più di 20 documentari, tra cui «Volevo solo vivere", sulla Shoah, presentato a Cannes nel 2006, e «La fabbrica dei tedeschi", sull'incidente alla fabbrica Thyssen Krupp a Torino, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2008. Dalla sua esperienza nasce una nuova sfida: cercare, selezionare, scegliere film, corti, inchieste, documentari che raccontino la realtà. E' così che nasce Cinema verità, la piattaforma in streaming gratuito dedicata alla fruizione di film documentari e narrativi che raccontano il reale. Una piattaforma nata dalla collaborazione tra il regista Mimmo Calopresti, che sarà il responsabile editoriale, e Giancarlo Curti di Minerva Pictures. E oggi, in occasione della Giornata della Memoria, taglio del nastro con il documentario «Volevo Solo Vivere» di Mimmo Calopresti prodotto da Steven Spielberg.

Il contenuto della piattaforma.
«In questo contenitore ci saranno molte cose, ci saranno dei film, dei film che raccontano delle verità, sotto forma di documentari" - spiega Calopresti - ma forse qualche volta si potrà anche mischiare la fiction e i documentari come succede tante volte ormai in molti prodotti che ci sono in giro, con delle informazioni, dei contributi delle persone che raccontano la loro verità».
I contributi potranno arrivare da chiunque voglia raccontare un aspetto della realtà, anche con mezzi semplici come un telefonino, e da chiunque voglia condividerlo in Rete.

Il racconto del quotidiano.
«La cosa più interessante che vedo nella Rete è il quotidiano delle persone - prosegue il regista - quanto è diverso il modo con cui la gente si rapporta al mondo di quello che noi ci immaginiamo. E mi lascia sorpreso  come le storie funzionano dentro la Rete».
Cinema Verità potrà essere anche il catalizzatore di filmati che provano ad approfondire i fatti raccontati dai media ufficiali.
«L'informazione ufficiale è l'informazione che in qualche modo sta poco sul posto, tranne i grandi eventi. Ma diciamo nel quotidiano è poco presente. Se il racconto del reale, quello di tutti i giorni, di come si vivono i grandi avvenimenti, per esempio, riuscisse ad arrivare su un canale di questo genere, e portarci le verità...  le piccole verità, quelle quotidiane, magari su come funziona la scuola, o una bella storia d'amore. Se riusciamo a trovare queste verità, allora sarebbe già un bel lavoro».