26 giugno 2017
Aggiornato 10:30
Animali

Coccodrilli scuoiati vivi per Louis Vuitton

L'ong Peta denuncia la violenza dei fornitori vietnamiti. Nel video si vedono i lavoratori che incidono il collo dgli animali e inseriscono aste metalliche lungo le loro spine dorsali mentre il sangue scorre dalle ferite

ROMA - Un nuovo video della Peta sugli allevamenti di coccodrilli in Vietnam, inclusi due allevamenti fornitori di una conceria di proprietà della società madre di Louis Vuitton (LVMH), denuncia come i rettili vengano scuoiati vivi o stipati a dozzine dentro fosse di cemento per oltre un anno prima dell'uccisione.

Nel video si vedono i lavoratori che incidono il collo dei coccodrilli e inseriscono aste metalliche lungo le loro spine dorsali mentre il sangue scorre dalle ferite. E ancora: si vede un coccodrillo che continua a muoversi dopo essere stato scuoiato. Questo metodo di uccisione è stato a lungo denunciato come disumano, e secondo gli esperti i coccodrilli rimangono coscienti per oltre un'ora dopo la recisione del midollo spinale e dei vasi sanguigni. In risposta, Peta sta chiedendo al colosso della moda francese LVMH di fermare la produzione e la vendita di prodotti in pelle di animali esotici. "Che si tratti di Louis Vuitton, Hermès, Prada, o di qualsiasi altra marca, una borsa di coccodrillo significa che un essere vivo e senziente ha trascorso un esistenza miserabile e ha subito una morte orribile", ha denunciato il direttore di Peta Ingrid Newkirk, che chiede a tutti di non acquistare pelli di animali esotici al fine di evitare che i rettili vengano imprigionati, mutilati, e scuoiati vivi.