22 settembre 2020
Aggiornato 02:00
Gusto

Vini macerati: un successo tutto da scoprire

A prescindere dal fatto che si abbia una passione per la cucina o meno, risulta essere considerevole il fattore dell'accompagnamento delle bevande a qualsiasi piatto si ponga sulla tavola

Calice di vino bianco
Calice di vino bianco Pixabay

A prescindere dal fatto che si abbia una passione per la cucina o meno, risulta essere considerevole il fattore dell'accompagnamento delle bevande a qualsiasi piatto si ponga sulla tavola. Nel particolare, tra i vari vini esistenti, vi sono due tipologie di vino particolarmente note: rosso e bianco. Un tempo tali vini risultarono essere le più indicate per un abbinamento semplice ma, in contemporanea, di classe ed eleganza. Al giorno d'oggi però, sta spiccando il settore di vini macerati. Infatti, la lavorazione di questi ultimi sta iniziando ad ottenere una maggiore attenzione grazie alla presenza di molti prodotti differenti, caratterizzati a loro volta da lavorazioni differenti ed innovative.

Che cosa sono i vini macerati e quali sono le loro caratteristiche

I vini macerati sono per l'appunto dei vini caratterizzati da un differente procedimento di macerazione. Infatti, tale procedimento differisce anche dalla macerazione stessa dei vini rossi, in quanto i vini macerati vengono lasciati a macerare sulle bucce. Il sapore inoltre, risulterà avere degli aromi ancor più derivanti da ingredienti naturali. La pratica di questa macerazione è presente da vari anni: quest'ultima prevedeva la macerazione del vino anche solo per poche ore, per poi farlo fermentare, data l'assenza di appositi lieviti. Al giorno d'oggi, la macerazione è un procedimento ancora più prolungato, dove per l'appunto il mosto in fermentazione viene lasciato a contatto con le bucce. Quanto più a lungo il mosto resta in contatto con tali bucce, quanto più la colorazione del vino aumenterà. In tal modo, si avrà anche la possibilità di produrre un vino più strutturato e dal colore più scuro rispetto a quello tradizionale, grazie al rilascio di antociani (sostanze coloranti) e tannini. Il tempo della macerazione viene calcolato in base alle uve utilizzate: per tale motivo, vi sono dei procedimenti di macerazione che raggiungono addirittura i sette-dieci giorni di durata. Tipicamente, tali vini vengono prodotti nel Nord Italia, ma sono anche prodotti in altre regioni, quali, ad esempio, la Campania o la Sicilia. Gli orange wine sono compresi nella categoria dei vini macerati, ma hanno la peculiarità della colorazione aranciata.

I vini macerati vengono inoltre fortemente consigliati nelle proprie tavole, data la loro eccezionale longevità e le loro complesse strutture, che riescono a donare un sapore aromatico ancor migliore rispetto ai vini standard. Infatti, questi sono caratterizzati da un sapore distintivo, che ricorda: erbe aromatiche, mandorle, prugne, nocciole, castagne, frutta secca e resine. Se già si sta pensando alle difficoltà nel reperire questi vini così particolari, va detto che chi volesse provarli può acquistarli direttamente online, visto che si trova un’ampia selezione dei migliori vini macerati su tannico.it, ad esempio.

Il successo dei vini macerati

Oggi, i vini macerati risultano essere notevolmente richiesti, con ben 700 fornitori di vini macerati sparsi in tutti i continenti. Tradizionalmente si può considerare la Georgia come culla del vino, ma si possono anche considerare Austria, Moravia, Ungheria e Slovacchia come Stati che riprendono le vecchie tecniche di macerazione dei vini.

Tali tecniche inoltre, come già anticipato, sono state riscoperte e attualmente utilizzate in Italia, con particolari collaborazioni tra Veneto, Sardegna, Sicilia e Marche.
Questi orange wines hanno avuto un successo tale, soprattutto tra i giovani, da diventare protagonisti dei vari concorsi nazionali. Anche nel corso della prossima edizione, la 54esima, del Vinitaly che è stata posticipata al 14-17 giugno, verrà riservato un palcoscenico di riguardo per questi vini. Una vetrina con le varie etichette provenienti da tutto il mondo, così da promuovere e far conoscere quella che è una vera e propria nuova categoria.