5 aprile 2020
Aggiornato 15:30
Viaggi

Crociere, buone notizie dal Nord Europa nonostante la paura Coronavirus

Andrea Barbaro, responsabile Qualità e Produzione di Ticketcrociere : «Allarmismo eccessivo, e misure di sicurezza adottate dalle compagnie crocieristiche sono le più alte dell’intero comparto»

Andrea Barbaro, responsabile Qualità e Produzione di Ticketcrociere
Andrea Barbaro, responsabile Qualità e Produzione di Ticketcrociere Ufficio Stampa

GENOVA - Il Nord Europa conferma il suo fascino intramontabile. Le crociere di primavera ed estate con rotta verso i fiordi, il sole di mezzanotte e le capitali baltiche segnano un +4% nel 2020, rispetto al 2019. Sono i dati dell’Osservatorio Ticketcrociere - l’agenzia di viaggi leader in Italia nella vendita di crociere online - che ha stilato anche una classifica dei porti di partenza per gli itinerari nel nord del continente nell’anno in corso: al primo posto c’è lo scalo tedesco di Kiel con il 44% degli imbarchi, seguito da Amburgo (18%), Copenaghen (14%), Warnemünde (10%), Stoccolma (7%), Amsterdam (5%) e Southampton (2%). Per quanto riguarda il tipo di passeggeri che sceglie questo tipo di crociera che ha un budget leggermente superiore rispetto alla media, il 57% sono coppie, il 37% famiglie e il 6% i single.

I quattro punti percentuali rispetto al 2019, sulla base delle vendite dell’agenzia, mostrano una crescita degna di nota in un periodo difficile per il settore. «Il Nord Europa è un mercato solido e ha un buon passo anche quest’anno - dichiara il responsabile Qualità e Produzione di Ticketcrociere Andrea Barbaro - nonostante il settore e le prenotazioni stiano pagando in queste settimane la situazione coronavirus e l’allarmismo eccessivo. Non bisognerebbe dimenticarsi però che le misure di sicurezza adottate dalle compagnie crocieristiche sono le più alte dell’intero comparto».

Misure di sicurezza

Clia, l’associazione internazionale delle compagnie crocieristiche a cui aderiscono 55 aziende per un totale di 280 navi oceaniche, ha adottato infatti protocolli di sicurezza avanzati, negando l’imbarco a chi nei 14 giorni precedenti abbia viaggiato o solo transitato in un aeroporto cinese, Hong Kong o Macao.

Inoltre, il divieto di salire a bordo è in vigore anche per chi, nei 14 giorni precedenti, abbia avuto contatti stretti, abbia aiutato o medicato chiunque sia sospettato o a cui sia stato diagnosticato il virus, come anche a coloro che sono sotto monitoraggio medico per il rischio contagio. Infine, sulle navi, prima dell’imbarco, vengono effettuati screening preventivi su ogni passeggero e membro dell’equipaggio.

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