20 ottobre 2019
Aggiornato 19:30
Stati Uniti

Kevin Spacey si scusa dopo le accuse di molestie e dichiara: «Sono gay»

Non sono tempi facili per il due premio Oscar che ha voluto scusarsi per i suoi comportamenti molesti con l'attore Anthony Rapp e contemporaneamente dichiarare ufficialmente la sua omosessualità

Kevin Spacey
Kevin Spacey ANSA

LOS ANGELES - Si allunga la lista dei coming out da parte delle star hollywoodiane. In questi giorni anche Kevin Spacey, due volte premio Oscar, si è sfogato in un lungo tweet in cui risponde alle accuse di molestie da parte di Anthony Rapp, l’attore che dà il volto a Paul Stamets in «Star Trek Discovery» che aveva rivelato di essere stato molestato da Spacey nel 1986, quando aveva solo 14 anni. Il protagonista dell'acclamata serie Netflix «House of Cards», ha colto l'occasione anche per dichiarare ufficialmente la sua omosessualità. Nel tweet Spacey ha dichiarato di essersi spaventato dopo aver letto il racconto di quell'episodio e ha ammesso di non ricordare nulla, perché avvenuto più di 30 anni fa. Si è poi scusato sinceramente con Rapp per quel comportamento che sarebbe stato causato dagli effetti dell'alcol. Ed in fine ha ammesso di aver avuto relazioni con uomini e con donne durante la sua vita, e di essersi innamorato di diversi uomini. Ma solo recentemente ha scelto di vivere da omosessuale.

Lo sfogo di Rapp
«Kevin Spacey mi ha molestato quando avevo 14 anni» nell'intervista rilasciata a «BuzzFeed», Anthony Rapp, ha raccontato i dettagli di quell'incontro tra i due. Sembra che il quattordicenne fosse ospite di un party organizzato da Spacey, il quale, alla fine della festa, lo portò in camera da letto e gli si adagiò sopra. Il giovane lo spinse via e scappò. Rapp ammette che Spacey sembrava in effetti ubriaco, ma ciò non diminuisce la gravità della vicenda.

La risposta di Spacey
Dal canto suo l'attore di House of Cards risponde: «Ho molto rispetto e ammirazione per Anthony Rapp come attore. Mi ha fatto orrore sentire la sua storia. Sinceramente non ricordo quell’episodio che risale a più di 30 anni fa e che è frutto di un comportamento inappropriato legato ai fumi dell’alcol. Ma se mi sono comportato come lui dice, gli faccio le mie più sincere scuse […] Questa storia mi stimola a raccontare di più sulla mia persona. Nella mia vita ho avuto relazioni sia con donne sia con uomini. Ho amato e avuto incontri romantici con diversi uomini nel corso della mia vita e ora ho deciso di vivere da uomo gay. Voglio affrontare la cosa onestamente e apertamente».
Spacey, 58 anni, nato nel New Jersey nel 1959, muove i primi passi da attore a Brodway, dove vince un «Tony Award» nel 1991 per la commedia «Lost In Yonkers». Nel 1996 arriva la sua consacrazione sul grande schermo con l'Oscar come miglior attore non protagonista per «I soliti sospetti». Statuetta che vincerà nuovamente solo 3 anni dopo, come miglior attore protagonista in «American Beauty». Dopo vari ruoli minori, ritorna alla ribalta nel 2013, quando diventa produttore e protagonista della serie di successo «House of Cards - Gli intrighi del potere», in cui interpreta un politico diabolico nell'America contemporanea. Nel 2014 ha anche prestato viso e voce a «Call of Duty: Advanced Warfare», un videogioco di guerra dove la sua performance è stata inserita grazie alla tecnica del motion capture.