19 gennaio 2020
Aggiornato 22:00
Coppia fai da te

Non trova la donna ideale, così se la costruisce e poi se la sposa

Un ingegnere stanco di cercare l’anima gemella o la donna ideale decide di costruirsela da sé. Così dà vita a un robot che poi, incredibile, ha anche sposato

Quanti sono ancora in cerca dell’anima gemella o della donna ideale? In molti, stando al numero di iscritti ai vari siti d’incontri. Ma cosa accade se questa donna non si riesce proprio a trovare? Dipende da chi si è. Se per esempio si è un ingegnere esperto di intelligenza artificiale si può decidere di crearsela da sé questa donna ideale, e poi addirittura sposarsela.

Faccio io
Il trentunenne Zheng Jiajia ha conseguito in Cina un master in Intelligenza Artificiale nel 2011. La sua bravura lo ha portato a lavorare per diverse e importanti aziende cinesi, ma questo non lo ha portato a coronare il suo sogno di trovare una compagna per la vita. Così, stanco di cercare e deluso dai precedenti rapporti con altre donne, ha deciso di fare da sé e ha iniziato a lavorare su un robot ‘umanoide’, dotato di intelligenza, tanto che era così perfetto ai suoi occhi da volerlo addirittura sposare: e così ha fatto.

La moglie perfetta
La sua creatura l’ha battezzata ‘Yingying’ e, secondo lui è la compagna ideale. Il robot sarebbe in grado di riconoscere immagini e caratteri cinesi e di pronunciare alcune semplici parole. Ma quello che più rientra nei parametri è l’aspetto fisico, modellato sui gusti di Zheng. Dopo aver affinato la sua creatura, l’ingegnere single ha deciso di sposarla e così con una cerimonia in cui hanno partecipato la madre e pochi intimi amici, l’uomo e il robot sono convolati a nozze.

Delusione o marketing?
Dietro alla notizia di questo matrimonio c’è chi insinua che possa esserci non necessariamente una o più delusioni d’amore ma un’abile ‘mossa commerciale’ atta a promuovere l’attività dell’ingegnere. Quale che sia la verità, Zheng ha dichiarato che continuerà a lavorare per migliorare l’efficienza e le prestazioni di ‘sua moglie’, ampliando le funzioni come quelle che le permetteranno di parlare meglio e magari interagire, camminare e, perché no, fare anche i lavori di casa.