28 giugno 2017
Aggiornato 19:30
Sicurezza informatica

Internet e le password più utilizzate. Ecco quali e perché sono a rischio hacker

L’agenzia Usa Keeper per la sicurezza ha stilato un rapporto in cui sono riportate le password più utilizzate sul web e che sono anche le più insicure, e a rischio hacker. In nostro aiuto i generatori di pwd gratuiti che possiamo usare

Password su Internet, la maggior parte sono insicure
Password su Internet, la maggior parte sono insicure (Valeri Potapova | shutterstock.com)

La sicurezza sul web non è da prendere sottogamba, eppure sono ancora tantissime le persone che utilizzano password insicure e facilmente scopribili. L’agenzia americana di sicurezza Keeper ha analizzato le abitudini degli internauti, scoprendo che sono ancora tantissime le persone che utilizzano password facilmente decifrabili e dunque facilmente hackerabili.

Le percentuali
Secondo Keeper, in linea generale, il 63% delle violazioni di password è causato dall’uso di una password debole, dall’uso di una password di ‘default’ (ovvero fornita da un’azienda per un prodotto, come per esempio ‘administrator’) e ancora dal furto di queste pwd. Poi, il 60% delle persone usano la stessa password per tutto, con il rischio che se qualcuno la scopre può causare una serie enorme di danni e, infine, il costo medio di una singola violazione di dati è stimato in 3,8 milioni di dollari.

Sempre più esposti
Utilizzare i sempre più numerosi account su Internet, come per esempio i vari social media e social network, le banche online, i fornitori di servizi e così via pone le persone sempre più a rischio di attacchi da parte di pirati informatici. Eppure, nonostante ciò, i dati raccolti da Keeper mostrano che le persone non prendono troppo seriamente i rischi a cui possono andare incontro.

Le password
Ma quali sono le password ancora oggi utilizzate dalla maggioranza degli internauti? Secondo l’indagine, al primo posto c’è: ‘123456’. Già, proprio così. Questa è la pwd più utilizzata al mondo. La seconda in classifica è: ‘QWERTY’, mentre al terzo posto troviamo: ‘111111’ e al quarto: ‘123123’. Altre password più utilizzate al mondo sono: ‘1q2w3e4r’ e ‘123qwe’. La prima sensazione che emerge è che i navigatori del web non si sforzano più di tanto nel ideare le password.

Cosa le rende così insicure
Secondo gli esperti di sicurezza a rendere così violabili le password, oltre all’estrema semplicità, vi sono anche i pochi caratteri che le compongono. Come si è visto, la maggioranza delle pwd non supera i 6 caratteri o cifre. Altra causa di insicurezza è l’uso di password prevedibili come per esempio la propria data di nascita, o quella di un familiare (moglie, marito, figlio ecc.) o ancora il proprio numero di telefono.

Cosa fare?
Gli esperti di Keeper ritengono che sia ognuno di noi a dover cercare di utilizzare delle password sicure, in modo da limitare gli attacchi da parte di hacker o altri malintenzionati. Questo è l’unico modo per ridurre il rischio di attacchi informatici. Anche i gestori dei siti web dove ci si iscrive dovrebbe obbligare l’utente a scegliere pwd di una certa complessità, formate magari da un misto di caratteri, numeri, simboli (comprese lettere maiuscole e minuscole). Se si è in difficoltà nello scegliere una password o non si sa se possa essere sicura, esistono dei programmini – anche gratuiti – che sono dei generatori di password che si possono utilizzare. Ecco alcuni strumenti gratuiti che si possono utilizzate: Norton generatore di pwd; Generatore di pwd casuali online; Password generator; Nohup generatore di pwd; Dashlane generatore di password.